16 maggio 2015
Corsica in moto: la guida per una vacanza su due ruote
Ecco qualche consiglio utile per i centauri che vogliano scoprire la quarta isola più grande del Mediterraneo
Dopo Sicilia, Sardegna e Cipro, la Corsica è la più grande isola del Mar Mediterraneo. I suoi meravigliosi paesaggi incantano e accontentano sia gli amanti del mare, sia quelli della montagna. Per una vacanza in moto è l’ideale. Infatti, la gran parte delle comunicazioni stradali interne è costituita da strade tortuose e strette che non facilitano molto l’accesso alle auto. Salvo alcune eccezioni, come il collegamento Bastia-Ajaccio, spesso i tratti stradali sono privi di banchine e di adeguate protezioni. Ancora adesso, per raggiungere un paese da un altro è necessario, percorrere strade costruite ricalcando fedelmente gli antichi tracciati. Alcuni dei passi che separano Cismonte e Pumonte sono tuttora larghi non più di tre metri. Ma tutto questo non deve scoraggiare i centauri, anzi, deve spronarli a cogliere il lato avventuroso che la Corsica offre.
Per raggiungere l’isola, imbarcandosi dal porto di Livorno o di Genova si arriva a Bastia, a nord. Si consiglia di prenotare il traghetto per se e la propria moto con largo anticipo, soprattutto se si sceglie di viaggiare in pieno periodo estivo. Arrivati in terra francese, il primo consiglio è di non percorrere la costa della Corsica in senso antiorario, bensì in quello orario, proprio per via delle strade strette e inclinate verso i burroni a strapiombo sul mare. Disseminati per tutta l’isola, i campeggi attrezzati sono un’ottima soluzione per trascorrere le notti non spendendo troppo, ma avendo tutti i confort.
Tra le mete da non perdere c’è il promontorio del Cap Corse, che regala scenari mozzafiato tra storia e natura, circondato da colori e odori tipici. Saint Florance è la tipica cittadina corsa, in cui è interessante visitare il porticciolo. Spostandosi sempre più a sud, si scoprono paesini arroccati, quasi nascosti sulle montagne, che lasciano a bocca aperta. Tappa d’obbligo è quella alle Bocche di Bonifacio, uno stretto di mare che separa la Sardegna dalla Corsica, che nel punto più breve distano di soli 11 chilometri. Il Parco Naturale regionale, poi, permette di fare lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta immersi nel verde.