07 febbraio 2016
Cambiare vita? L’Australia è la meta giusta.
Tutte le dritte sul visto e il permesso giusto per entrarvi.
Ci sono anche moltissimi italiani fra le decine di migliaia di persone che ogni anno emigrano verso l’Australia, considerata la meta più adatta per cambiare vita.
Le opportunità sono molte, l’economia del Paese cresce al 2,5% annuo, il tasso di disoccupazione è al 6,3%. Per gli italiani il sito www.melbournepuntoit.com suggerisce come trovare lavoro, casa e connazionali nella seconda città australiana.
Ma il punto più complicato resta quello del visto o del permesso giusto per entrarvi.
Ecco come scegliere fra i 4 principali.
1.GENERAL SKILLED MIGRATION VISA. Visto riservato a professionisti e a personale specializzato che si sposta senza aver prima ricevuto un’offerta di lavoro in Australia. Si basa su un punteggio determinato da fattori come conoscenza dell’inglese, età, esperienza professionale e qualifiche accademiche.
2.EMPLOYER SPONSORED VISA. Visto rilasciato a chi ottiene un contratto d’impiego a tempo pieno da una società australiana. Per beneficiare di questo visto, il richiedente deve possedere qualifiche professionali e un’esperienza lavorativa in linea con l’offerta ricevuta.
3.BUSINESS SKILL VISA. Visto riservato a uomini d’affari interessati ad avviare attività in Australia o a effettuare investimenti in loco. Per ottenerlo bisogna avere un curriculum professionale di successo, un business plan sostenibile, e partecipazioni societarie in aziende di cui poi sarà richiesta la presentazione di documentazione contabile attestante fatturato e valore patrimoniale netto.
4.WORKING HOLIDAY VISA. Permette di rimanere in Australia per un massimo di 12 mesi. Può essere rinnova per altri 12 se il richiedente dimostra di avere prestato tre mesi di servizio nelle aree più disagiate del Paese lavorando in settori come agricoltura, costruzioni, cave, pesca.