12 febbraio 2017
Alfa Romeo Tipo B P3 del 1934, battuta a un prezzo folle all’asta di RM Sotheby ‘s di Parigi.
Guidata a suo tempo da Varzi e Tazio Nuvolari.
Un trionfo per la marche italiane l’asta di Sotheby’s al Salone Rétromobile, appena terminato a Parigi.
Al primo posto fra le 10 auto battute all’asta si piazza l’Alfa Romeo Tipo B P3 del 1934, con un valore di assegnazione vicino ai 4 milioni di euro. Al secondo posto la Ferrari 356 Gtb/4 Daytona Spider del 1973, venduta per 2,2 milioni di euro.
L’Alfa Romeo Tipo B P3, guidata ai suoi tempi da Varzi e Tazio Nuvolari, si colloca così ai primi posti tra i modelli del Biscione più quotati di sempre alle aste.
Pur essendo una vettura targata Alfa Romeo, la particolarità di questo cimelio automobilistico è quella che sul cofano compare il logo della Scuderia Ferrari sotto i cui ranghi questo modello ha gareggiato nelle stagioni 1934 e 1935. E ‘ stata una delle prime vetture da Gran Premio progettate con la configurazione di una monoposto. Il suo motore era un otto cilindri in linea 2.905 cc con 255 cavalli di potenza, numeri straordinari per quei tempi. Il cambio è un manuale a tre velocità e questa unità in particolare si distingue come una delle prime a incorporare sospensioni anteriori indipendenti.
Senza dubbio questo è uno dei più importanti modelli di Alfa Romeo nella storia, e il fatto che esso sia in una condizione a dir poco perfetta e che tutta la sua storia è documentata, è stato ovviamente uno dei motivi che hanno fatto raggiungere a tale veicolo la cifra record di 3.920.000 all’asta di RM Sotheby’s, divenendo in questa maniera l’auto più costosa all’asta di Parigi avvenuta negli scorsi giorni.