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23 luglio 2014

Alex Zanardi: storia di un campione indomito

La sua esistenza è adrenalina allo stato puro. Riviviamo il percorso di un grande uomo, nella vita e nello sport

2012 London Paralympics - Day 7 - Cycling - Road

Forza e coraggio da vendere. Alex Zanardi non può vivere senza le corse, senza le gare, senza l’adrenalina che va a mille durante un testa a testa fino all’ultima curva. È un continuo mettersi in gioco, un volersi costantemente misurarsi con se stesso prima ancora che con gli altri. Il pilota di F1 e due volte campione CART non conosce la parola resa, anche contro barriere insormontabili come quelle che lo hanno ostacolato dopo il drammatico incidente del Lausitzring, in cui perse entrambe le gambe. Da quel momento in poi Alex non si è mai fermato: ritorna alle corse nel WTCC poi, nel 2005, conquista il titolo nel Campionato Italiano Superturismo e poi due medaglie d’oro alle Paraolimpiadi di Londra.

Molto apprezzato non solo come atleta, ma anche come persona, proprio per l’atteggiamento positivo nei confronti della vita e delle sue avversità, dopo l’incidente ha iniziato a partecipare a numerose manifestazioni per atleti disabili e, ritiratosi dalle corse automobilistiche, ha intrapreso una nuova carriera sportiva nel paraciclismo, dove corre in handbike nella categoria H4.

La sua prima gara è stata la Maratona di New York nel 2007, dove ha raggiunto un inatteso 4° posto. Il 19 giugno 2010, ai Campionati italiani di ciclismo su strada di Treviso, ha conquistato la maglia tricolore. Ai campionati mondiali del 2011, in Danimarca, ha poi ottenuto la medaglia d’argento sia nella prova a cronometro, sia in quella su strada. Il 5 settembre conquista l’oro sul circuito di Brands Hatch. Nella stessa pista, il 7 settembre, arriva il secondo titolo paralimpico nella prova su strada. L’anno successivo continua la sua ascesa e in Canada vince prima la Coppa del Mondo e poi tre medaglie d’oro ai campionati mondiali di Baie-Comeau.

Oggi, l’indomito campione, giunto alla soglia dei 47 anni, ha deciso di tornare nuovamente in pista. Infatti sta gareggiando nella Blancpain GT Series al volante di una BMW Z4 GT3, appositamente modificata per le sue esigenze.

Siamo sicuri che nuovi successi non tarderanno ad arrivare.

 

 




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