26 settembre 2016
Born to Run: esce il 27 settembre in tutto il mondo l’autobiografia del Boss.
In anteprima la prefazione all'edizione italiana del libro, edito da Mondadori.
Il 27 settembre coincide con un evento speciale: è il giorno dell’uscita, in tutto il mondo, dell’autobiografia Born to Run (in Italia edita da Mondadori), che ripercorre il vissuto di uno maggiori protagonisti del rock: il Boss, Bruce Springsteen.
Musica, e non solo: Born to Run è una sorta di rappresentazione teatrale che racconta anche i lati meno noti e più oscuri della personalità di Springsteen. Tra tutti la depressione, ereditata dal padre, un uomo «stravagante», da cui, racconta il musicista, «ho preso la rigidità e il narcisismo… L’istinto di isolarmi… Un’attrazione profonda per il silenzio… La malinconia di un’insoddisfazione costante… La misoginia nata dalla paura di tutte le donne forti, pericolose e bellissime»
Springsteen nacque al Monmouth Hospital di Long Branch, nel New Jersey, il 23 settembre 1949 e trascorse l’infanzia e l’adolescenza nella vicina Freehold, cittadina caratterizzata dalla forte presenza della classe operaia. Il padre, Douglas Frederick, aveva origini irlandesi e olandesi, mentre la madre, Adele Ann Zirilli (o Zerilli), proveniva da una famiglia italiana emigrata negli Stati Uniti all’inizio del Novecento da Vico Equense, vicino a Napoli.
Ecco la prefazione del libro, contenuta nell’edizione italiana edita da Mondadori.
Prefazione
La città da cui vengo è piena di piccoli impostori, e io non faccio eccezione. A vent’anni non ero un ribelle che sgommava con le auto da corsa, ma un chitarrista per le strade di Asbury Park, già membro a pieno titolo di quella categoria di personaggi che «mentono» al servizio della verità… gli artisti con la «a» minuscola. Avevo però quattro assi nella manica: la gioventù, quasi dieci anni di dura gavetta sui palchi dei bar, un valido gruppo di musicisti locali ben sintonizzati con il mio stile e una storia da raccontare.
Una storia che continua in questo libro, scritto anche per ricostruirne le origini. Come punti di riferimento ho scelto gli episodi che credo abbiano più influito sulla mia vita e sulla mia carriera. «Ma come fai?» è una delle domande che i fan mi rivolgono più spesso. In queste pagine proverò a spiegare non solo il «come», ma soprattutto il «perché».
Kit di sopravvivenza per cantanti rock
DNA, talento naturale, serietà e dedizione, una sensibilità estetica quasi maniacale, un bruciante desiderio di… successo? Amore? Ammirazione? Attenzione? Donne? Sesso? Poi… oh, ma certo… qualche dollaro in tasca. E per finire… se vuoi sopravvivere fino al termine della serata, un fuoco che ti divampa dentro… senza… spegnersi… mai.
Ecco alcuni strumenti che ti torneranno utili se dovessi trovarti di fronte a ottanta(mila) fan devoti che urlano in attesa di assistere alla tua magia, di vederti estrarre dal cilindro, dal nulla o da chissà dove qualcosa che, prima di oggi, non era che semplice rumore travestito da musica.
E dunque eccomi qui, a dare corpo a un «noi» sempre così sfuggente e mai credibile fino
in fondo. È questa la mia magia e, come tutte le migliori magie, inizia con un trucco.
Abracadabra…»
Copyright © 2016 by Bruce Springsteen
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© 2016 Mondadori Libri S.p.A., Milano
Titolo dell’opera originale
Born to Run