17 aprile 2015
10 clamorosi errori nei film italiani e non solo
Divertenti errori umani che intrattengono lo spettatore, oltre la pellicola, in produzioni italiane e americane
Gli errori nei film vengono chiamati Bloopers, i classici errori di scena, o Goof, dimenticanze o sviste che non possono più essere tagliati dalle scene e che ci possiamo ritrovare guardando una pellicola.
The Mood Post vi racconta alcuni degli errori più clamorosi che potrete trovare nei film. Chissà se ve ne siete già accorti guardando altre volte…
Nel famoso Il Marchese del Grillo di Mario Monicelli c’è una scena che vede protagonista il Marchese con la cantante Olympia che, trovandosi nuda, mostra i segni del costume sull’abbronzatura. Un altro errore è durante l’occupazione del Quirinale delle truppe francesi, che indossano però divise Repubblicane.
In un altro film di Monicelli, Parenti Serpenti, ci sono due scene in cui la famiglia è riunita e si sentono le voci di sottofondo di un programma in TV. Quando però la TV viene inquadrata risulta spenta e sintonizzata sul videoregistratore.
Nel film Horror Opera di Dario Argento, c’è una scena in cui un corvo aggredisce l’assassino della storia strappandogli l’occhio destro, nelle scene successive sarà invece il sinistro l’occhio mancante.
Nell’Accattone di Pier Paolo Pasolini c’è, invece, una scena che vede un’orchestra suonare a bordo di un barcone. La musica di sottofondo è composta da un sax accompagnato da un pianoforte, gli strumenti però non sono presenti nell’orchestra.
E, ancora, in Banditi a Milano di Carlo Lizzanic’è la scena di una rissa in cui un uomo viene picchiato, ma a pochi passi da lui si può scorgere un signore che ride felice.
Nel famosissimo capolavoro di Luchino Visconti Il Gattopardo, un soldato viene colpito a morte, mentre pochi secondi dopo lo stesso si alzerà per allontanarsi. E, ancora, nella scena di caccia i fucili sono a cartuccia, ma ai tempi non esistevano ancora.
Nell’esilarante film di Carlo Verdone Un sacco bello, l’attore è intento a vestirsi fumando una sigaretta, che però, al posto di accorciarsi, si allunga man mano che va avanti la scena.
Passiamo al cinema americano con la pellicola Il Gladiatore di Ridley Scott, in cui gli errori segnalati sono molti, forse per il numero elevato di particolari storici del film, come ad esempio l’assassinio di Marco Aurelio da parte di Commodo, che nella realtà morì invece di malattia. E, ancora, il lago Domus Aurea che si scorge dietro al Colosseo nell’ultima scena, fu in realtà prosciugato proprio per costruire il Colosseo stesso.
In Barry Lyndon di Stanley Kubrik si nota un treno a vapore, ma il film è ambientato solo nel 1700 mentre il treno verrà inventato un secolo più tardi, nel 1800, e, per concludere con gli errori clamorosi, in American Beauty nel litigio tra il padre di Ricky e il ragazzo, il naso di quest’ultimo sanguina ancor prima del pugno.