06 dicembre 2014
The Wall: 35 anni fa usciva il capolavoro dei Pink Floyd
Novembre 1979: arriva sugli scaffali dei negozi di dischi l’opera rock che ha segnato come poche la storia della musica. E non solo quella.
Qualcosa più di un semplice disco, qualcosa di diverso da un album, qualcosa di nuovo sul panorama della musica. Psichedelico, originale, premonitore. Sicuramente precursore dei tempi. Si tratta di The Wall, l’opera rock, dei Pink Floyd, vera pietra miliare nella storia della musica contemporanea che è apparso per la prima volta nei negozi di dischi il 30 novembre 1979, trentacinque anni fa. Una ricorrenza che cade quasi fatalmente vicino al venticinquesimo anniversario della caduta del muro di Berlino – 13 novembre 1989 – alla quale il mitico doppio album della band di Roger Waters, David Gilmour e Syd Barrett è fin troppo evidentemente legata a doppio filo.
Un anniversario celebrato anche dagli stessi Pink Floyd con la straordinaria uscita di The Endless River, un nuovo album venti anni esatti dopo l’ultimo The Division Bell, che sconta però l’uscita definitiva ed anche un po’ polemica di Waters, carismatico fondatore del gruppo. Al di là delle traversie dei Pink Floyd in questi tre lustri e mezzo, non c’è dubbio che essi costituiscano uno degli ultimi gruppi “leggendari” della storia del rock e che nella loro immensa e visionaria produzione, The Wall abbia un posto di incredibile rilevanza. Il suo successo fu immediato: quindici settimane in testa alla hit parade negli Stati Uniti, una collezione di dischi di platino in gran numero di paesi nei cinque continenti ed una eco mediatica talmente potente da renderlo perfino un film, l’immaginifico ed omonimo The Wall di Alan Parker interpretato dall’allora sconosciuto Bob Geldof. Ma The Wall è unico al di là del suo successo: l’undicesimo album da studio dei Pink Floyd è stato – ed è tuttora – un vero e proprio manifesto programmatico, una analisi filosofica e sociologica della società moderna, dei muri e degli steccati che si è costruita, non solo quelli ideologici e politici, ma anche quelli che ognuno si costruisce nella vita di tutti i giorni. Anche per questo The Wall è qualcosa di più di un semplice album. Ed il suo, qualcosa di più del solito anniversario.
Photo Credit: Christian Leonard Quale, Tim Duncan
