06 novembre 2016
SuperPac e “dark money”: chi ha finanziato i due candidati alle presidenziali USA.
Clinton batte Trump: 690 milioni di dollari ricevuti contro 307.
Hillary Clinton batte Donald Trump per i finanziamenti ricevuti in campagna elettorale. La Clinton ha portato a casa qualcosa come 497,8 milioni di dollari diretti alla sua persona anche tramite comitati come i cosiddetti Pacs o SuperPacs e 189,4 attraverso altri finanziamenti diretti. Per Donald Trump, invece, i milioni sono 247,5 destinati alla sua campagna e 59,3 per così dire esterni.
I canali attraverso cui possono arrivare i soldi sono 1) comitati ufficiali 2) Pac e SuperPac 3) comitati uniti fra i primi e i secondi o solo fra i secondi e 4) dark money
Ma cosa sono i SuperPac? Si tratta dei Super political action committees, organizzazioni di raccolta fondi che appoggiano un politico o un partito in modo privato e indipendente, al di fuori dei vincoli applicati alle donazioni dirette rivolte ai comitati. Possono per esempio mantenere segreto il nome dei finanziatori fino alla conclusione delle elezioni e i candidati non possono essere considerati responsabili delle azioni di queste organizzazioni lobbistiche. Vanno insomma oltre i Pac, che possono raccogliere donazioni solo fra i propri membri (sono circa 4.600 i Pac nel Paese).
Alla Clinton sono arrivati finanziamenti, fra gli altri, dall’Università della California, da Alphabet (la holding di Google), dal colosso assicurativo Morgan & Morgan, dall’Università di Harvard, da Microsoft, dall’ateneo di Stanford e da Apple.
Per Trump le cifre abbiamo visto essere molto più basse. I principali finanziatori sono stati: Murray Energy, gigante del carbone, Alliance Resource Partners e il dipartimento della Difesa Usa.