13 novembre 2017
A cosa serve il mini taschino dei jeans? Ecco la risposta ufficiale della Levi’s.
Nato con una specifica funzione, oggi è utilizzato in modi diversi.
Vi siete mai chiesti a cosa serve il micro-taschino che nei jeans si trova all’interno della tasca destra? Taschino che è sia troppo piccolo per tenerci monete o accendino, che per infilarci le mani.
Il taschino fu introdotto nel 1873 da Levi’s, la più antica e popolare tra le aziende che producono jeans, fondata nel 1853 negli Stati Uniti dall’immigrato tedesco Levi Strauss: viene definito una ‘watch pocket‘, ossia di una piccola tasca pensata per contenere l’orologio da taschino.
Nell’Ottocento i cowboy indossavano infatti l’orologio da taschino con una catena, e lo riponevano nel panciotto. Per evitare che si rompesse, la Levi’s ideò questa piccola tasca, spiega un altro utente.
La tasca è poi rimasta fino ad oggi e, come spiega la stessa Levi’s in un post, ha avuto diverse funzioni negli anni. Tra le altre cose: ospitare una scatola di preservativi (come voleva uno spot del 1995 per i jeans 501), una scatola di fiammiferi o per nascondere bigliettini.