14 settembre 2015
Il pensiero e lo stile del “ribelle” Jeremy Corbyn.
Il nuovo leader del Partito Laburista inglese sta già destando scalpore.
“Un orto per tutti!” è solo uno degli slogan del nuovo leader del partito laburista inglese, Jeremy Corbyn, che per svegliare il suo partito e il popolo inglese ha proposto un giardino in ogni casa e un pezzo di terra da coltivare, “in modo che ciascuno abbia la possibilità di piantate patate e pomodori”.
Jeremy Corbyn è un ribelle, in ogni senso: è totalmente astemio, è vegetariano, indossa sempre la maglia della salute (che compra sulle bancarelle dei mercati inglesi), ha sempre una biro ben visibile nel taschino della camicia, non possiede un’auto e gira solo in bicicletta. E porta una barba stile anni 60, completamente fuori moda.
Ma è anche il suo pensiero che desta scalpore: ecco le sue frasi che fanno già storia.
Non è stato compiuto alcun tentativo di arrestare Bin Laden: la risposta doveva essere la legge, non un assassinio.
Se Tony Blair stringe la mano ai capi di Hamas è un grande leader. Se io dico che occorre dialogare con ogni parte in causa nei conflitti, Hezbollah compresa, sono un amico dei terroristi.
Il Labour deve essere un partito socialista: dobbiamo riscoprire il valore della proprietà pubblica nei settori chiave dell’economia.
Karl Marx è stato un personaggio affascinante, un filosofo capace di grandi analisi e dal quale possiamo ancora imparare molto.
La povertà non è inevitabile: occorre dare a tutti un’opportunità decente e la speranza alla gente comune, piena fino all’orlo di ingiustizie e disuguaglianza.