26 settembre 2017
Mission impossible riuscita: scala il Monte Bianco in doppiopetto.
Per dimostrare che i capi del suo marchio non hanno bisogno di essere stirati, anche in condizioni estreme.
Il giovane imprenditore bergamasco Filippo Colnaghi , 27 enne, ha fondato l’azienda di abbigliamento Traiano due anni fa e ha scelto un’impresa sportiva quanto meno curiosa per far conoscere il suo marchio.
In giacca e cravatta infatti, ma con scarponi chiodati ben spessi, qualche settimana fa ha scalato il Monte Bianco. «Anche se sono uno sportivo, innamorato della montagna, non è stata un’impresa facile. In questa avventura c’è alla base una metafora che racconta il progetto di Traiano: come un uomo può conquistare una vetta così difficile, una piccola e giovane startup può riscuotere successo a livello internazionale grazie a un prodotto che funziona, tecnico, ma anche comodo ed elegante».
Il tutto in un mondo, quello della moda, «dove è difficile competere con grossi gruppi internazionali» continua Colnaghi che prosegue nella produzione della sua linea uomo: «Siamo arrivati alla quarta stagione e lavoriamo bene sull’Italia, esportando anche negli Usa, sostenuti da Saks, e ora in Giappone, dove siamo anche da Barneys».
L’azienda, che ha base a Milano, ha raddoppiato il fatturato nel suo secondo anno: «Ancora piccoli numeri, ma con una crescita che ci soddisfa. Il progetto è quello di continuare a estenderci sul mercato internazionale». Con sempre alla base lo studio dei materiali, in primis il jersey. «La confezione è ora in Portogallo, ma l’obiettivo è tornare in Italia per tutte le fasi delle lavorazioni», conclude Filippo.