09 settembre 2015
Lucio Battisti, a 17 anni dalla morte è ancora con noi.
La riservatezza e il talento di chi ha fatto la storia della musica italiana.
In data 9 settembre si celebra l’anniversario della morte di un Grande, quest’anno sono 17 gli anni dalla scomparsa di Lucio Battisti. Anni in cui muore la persona, ma non la musica, sempre che le due cose si possano separare. Lui che si definiva “una locomotiva” che trainava la musica italiana, in pochi infatti ad oggi non possono che ringraziare le sue creazioni, quasi tutti devono qualcosa alle note di Battisti composte con il fedele amico di sempre Mogol.
La riprova che per lasciare il segno con il proprio talento non bisogna essere sempre davanti agli schermi, Lucio era lontano dalle scene e dai riflettori, facendo pochissime apparizioni nel 1980 arrivò ad annunciare che avrebbe comunicato solo attraverso i suoi album in studio.
Battisti ha iniziato la sua carriera nel 1966 e tra il ’69 e il ’94 ha pubblicato 18 album. Una parte significativa della sua produzione è stata tradotta in spagnolo e l’inglese. Una piccola leggenda metropolitana racconta che David Bowie sentendo “Io vorrei..non vorrei..ma se vuoi” capì di non essere bravo come credeva.
Anche noi crediamo che il miglior modo per ricordarlo sia quello di ascoltare il più possibile le sue canzoni.