20 maggio 2016
Linguaggio del futuro: 10 parole da imparare per dialogare con il mondo.
Hyper Web, Parallel Worlds, Umanoidi, Invisibility Design,...
Da dieci anni, con la sua Meet the Media Guru, Maria Grazia Mattei studia l’evoluzione del linguaggio digitale, confermando che la rete del futuro ha potenzialità narrative ed espressive enormi.
Ecco le 1o parole da imparare che ci consentiranno nei prossimi anni di dialogare con il mondo digitale.
- EMOTIONAL IDENTIFICATION USER. Si sta studiando come il corpo umano possa fornire forme d’identificazione. Parliamo di sicurezza biometrica e personale che cercherà di autenticare le identità sulla base di elettrocardiogrammi.
- IoT: INTERNET OF THINGS. La tecnologia percepirà il nostro stato d’animo agendo di conseguenza. Se siamo tristi, il nostro impianto Post Hi Fi ci accoglierà in casa trasmettendo musica nel nostro mood.
- PARALLEL WORLDS Non solo 3D, 4D, ologrammi, ma le tecnologie ci consentiranno di vivere ogni tipo di esperienza, in modo sensoriale e immersivo, come i viaggi simulati nell’universo.
- HYPER WEB. Non avremo bisogno di schermi di tablet e Pc per visualizzare ciò che ci serve e neanche di tastiere per scrivere. L’interfaccia sarà lo spazio, dove si disegneranno parole, tasti, immagini, grafici.
- HYPER REALITY. Dopo la realtà aumentata, avremo un’iper-realtà che risponderà ai nostri bisogni: fiori virtuali si potranno disegnare sui palazzi al nostro passaggio, e indicazioni stradali a noi utili spunteranno intorno a noi.
- INVISIBILITY DESIGN. La tecnologia sarà ovunque ma non sarà visibile. È il presupposto dell’Hyper Web e dell’Hyper Reality.
- SMART CITIZENS. Nell’e-democracy cambieranno le modalità collaborative fra istituzioni pubbliche e cittadini-smart. Un esempio: una app permetterà ai cittadini di segnalare gli idranti coperti dalla neve affinché vengano puliti e possano essere trovati facilmente dai vigili del fuoco.
- SYNCHRONICITY. Avremo addosso tutta la tecnologia che ci serve per pagare la metro, passare check-in e gate di banche e aeroporti semplicemente muovendoci: le città saranno progettate per permetterci tutto ciò.
- UMANOIDI. Sono robot che auto-apprendono. (In Giappone vengono già usati per tenere compagnia agli anziani).
- MUTANTI. Stiamo già cambiando e continueremo a farlo. La mutazione biologica e antropologica dovrà procedere di pari passo. Per adattarci al cambiamento, saremo più più elastici e forti, e meno egocentrici, più empatici e creativi.