18 giugno 2014
La vera storia dell’Area 51 e il turismo “alieno”
I misteri dell'Area 51 rivelati in un documento della Cia. Per gli esperti di complotto l'ennesimo depistaggio, per il governo la verità su un luogo su cui si è scritto, detto di tutto. E su cui, si specula da anni.
E’considerato uno dei luoghi più misteriosi del pianeta. Qualsiasi storia di avvistamento ufo o rapimento alieno che si rispetti, finisce sempre col parlarne. Sulle carte militari era nota come Nevada Test Site 51, oggi, per tutti: Area 51.
Un’area militare sconfinata nel deserto del Nevada, protetta dal più elevato grado di segretezza. Ma cosa nasconde davvero? Interrogativo che i massimi esperti di ufologia e paranormalenpongono alle basi di tutte le più note teorie del complotto. Anche il governo, certo, ci ha messo del suo. Per decenni l’Area 51 non era mai stata nominata in nessun documento ufficiale. Mai riconosciuta ufficialmente. E dunque? A chi credere?
La risposta a molti di questi interrogativi, è arrivata nell’agosto del 2013. Dopo anni di silenzio, la National Security Archive ha pubblicato un documento della CIA dove per la prima volta il governo ammette l’esistenza di una Area 51, e non solo. Il report, scritto da due storici della CIA nel 1992, ne racconta le origini e risponde a diverse domande che da tempo gli appassionati del genere si ponevano.
Tutto sarebbe iniziato 1955, quando il governo destinò l’area alla realizzazione di un progetto militare segreto. Si trattava di nuovo aereo spia: l’U-2. Un jet in grado di volare fino a 18 mila metri. Fuori dalla portata dei missili della contraerea, invisibile per ogni Radar. L’U-2 volava talmente in alto e si trattava di un progetto talmente segreto, che quando i primi modelli iniziarono a sorvolare il deserto del Nevada, altri piloti guardando all’insù iniziarono a segnalare “oggetti non identificati”. Del resto nessuno sapeva dell’esistenza di aeroplani che potessero volare cosi in alto.
Questa, secondo la Cia, sarebbe la spiegazione dei numerosi avvistamenti ufo nell’Area 51. Area, che ancora oggi, sarebbe destinata allo sviluppo di tecnologie militari. I veri “complottisti” però, non vogliono sentire ragioni. L’Area per loro resta ancora un mistero. Insufficienti le spiegazioni messe a disposizione dalla Cia.
Felici sono anche i commercianti della zona. Perché nonostante tutto intorno ci sia solo deserto, qualche centro abitato continua a sopravvivere, anzi, arricchirsi. Rachel, questo il nome del paese più vicino, ha 80 abitanti. La maggior parte impegnati nella vendita di elegantissimi souvenir. Se passi da quelle parti potrai trovare cartoline, tazze a forma di alieno, e se sei fortunato anche statue di mezzo metro raffiguranti extraterrestri, perfette per il salotto.
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