27 giugno 2014
La Stangata, l’Oscar della truffa
Il celebre film con Paul Newman e Robert Redford, vincitore di ben 7 premi Oscar, indiscusso capolavoro degli anni '70
“È inutile essere un artista se devi vivere come un impiegato” – Henry Gondorff
“Certo che mi conosci. Sono le due e sono solo!” – Johnny Hooker
Uscito in versione restaurata nel 2012, La stangata mantiene tutto il suo fascino da “poker movie” anni ’70. Nelle sale per la prima volta nel Natale del 1973, vede come protagonisti Henry Gondorff (Paul Newman), Johnny Hooker (Robert Redford), Doyle Lonnegan (Robert Shaw) e J.J. Singleton (Ray Walston). La trama è quella della conosciuta truffa che escogitano Gondorff e Hooker, ai danni di un famoso malavitoso di Chicago negli anni ’30, colpevole di aver ucciso un loro caro amico. I due mettono a punto un piano del tutto singolare, una vera e propria messa in scena. Aprono un’agenzia ippica fasulla, con attori e comparse e giocate false dove il gangster si recherà e cadrà nella trappola.
Oltre ad essere ricordato per lo stile, per essere il precursore di una serie di cult sul filone truffe e poker, il film viene associato ad un brano musicale ormai famosissimo, scelto dal regista, nonostante il genere non fosse più di moda, il brano è The Entertainer, del compositore Scott Joplin.

Nel 1947, The Sting (La Stangata) sovrasta tutti ed esce vincente di 7 premi Oscar: miglior film, regia, sceneggiatura originale, scenografia, montaggio, costumi, adattamento con canzoni originali. Per questi e molti altri elementi, non può che essere fonte di ispirazione per molti attori protagonisti di film analoghi: la serie degli Ocean’s Eleven, Casino (di Scorsese), Lock & Stock – Pazzi scatenati (di Guy Ritchie) e perché no, anche in Paura e Delirio a Las Vegas c’è qualcosa della Stangata, fino ad arrivare a tutti gli 007 e James Bond al seguito.
