26 luglio 2014
Jeremy Scott: il designer eccentrico che fa rinascere Moschino
Fast food, cartoon, oro, pelle e grande originalità sono gli ingredienti delle proposte moda del direttore creativo che ha rivoluzionato il brand Moschino
Rossella Jardini, che ha portato avanti il progetto Moschino per molti anni in maniera eccellente, ha ceduto la nomina di direttore creativo a Jeremy Scott. Lo stilista ha iniziato la sua carriera abituando il mondo alla stravaganza: ha proposto, infatti, auto Smart con le ali, scarpe Adidas a forma di animali, cover per smartphone con orsetti in rilievo e non smette di stupire con le nuove collezioni Moschino.
Lo spirito eclettico e contemporaneo del fashion designer statunitense, spicca subito nella nuova collezione AI 14/15. La sua Capsule Collection, infatti, è ispirata quasi totalmente alla famosa catena di fast food americana Mc Donalds e al cartoon Spongebob. Stravagante e bizzarra, ma con dettagli eleganti, un mix perfetto tra l’alta moda di Moschino e lo spirito di Jeremy. Abiti particolari e non certo di facile portata, rendono questa collezione unica nel suo genere.
Tracolle a forma di Happy Meal sorridente, un bicchiere di Coca-Cola a borsetta, occhiali da sole a forma di M, cover per cellulare a forma di sacchetto di patatine e molti altri divertenti accessori da abbinare a top a forma di borsa di Moschino o completi sportivi giacca e pantaloni con intimo in vista.
Rimanendo in tema food, bellissimi sono gli abiti in lungo con stampe che riproducono sacchetti di chips, barrette di cioccolato, scatole di cereali e barattoli di fagioli. Per i nostalgici dell’infanzia, abiti, zainetti, borsoni e scarpe con il viso di Spongebob (cartone animato con protagonista una spugna che vive nei fondali marini e ama gli hamburger), tinta predominante ovviamente il giallo.
Non passano inosservati gli altri modelli della collezione: molto oro, pelle, jeans.
Per il debutto dello stilista hanno sfilato, alla Milano Fashion Week, due top d’eccezione: Rita Ora e Katy Perry.










