09 gennaio 2017
Diventare professionisti? Bisogna solo mettere in pratica la teoria delle 10.000 ore.
Vale per lo sport, per la musica, per tutto.
Qualunque bambino che intraprende un’attività, se la coltiva con costanza per 10.000 ore può diventare un fenomeno, un professionista. E questo vale per lo sport, per la musica, per tutto.
Maradona è cresciuto con la palla sempre incollata al piede, Agassi lo stesso con la racchetta; perfino Mozart, considerato un genio con un talento donato direttamente da Dio, è cresciuto in un famiglia di musicisti seguendo fin da piccolo gli esercizi della sorella.
Ma a quanto corrispondono 10.000 ore? 4 ore al giorno, tutti i giorni, per 7 anni.
C’è un uomo in America che sta cercando di dimostrare che questa teoria è vera: a 30 anni si è messo a giocare a golf, senza saperne nulla, e si allena 4/5 ore al giorno. E’ arrivato ad avere handicap 3, e ha ancora 3.000 ore a disposizione per diventare un professionista. In questo caso non sappiamo se ce la farà perché, secondo la teoria, ha cominciato troppo tardi.
I detrattori di questa teoria, invece, sostengono che senza talento non si ottiene nulla, e che la teoria delle 10.000 ore è solo una condizione necessaria ma non sufficiente.