15 luglio 2014
Alexander McQueen: la moda, la passione, la paura della morte
Stilista, artista e visionario. Ripercorriamo le tappe principali della vita dell'"hooligan della moda"
Il 17 marzo 1969, nel quartiere londinese dell’East-London, i McQueen, una modesta famiglia inglese, gioiscono per la nascita del loro sesto figlio: Lee Alexander. A quel tempo nessuno poteva sospettare quale genio fosse venuto alla luce.
La carriera di Alexander McQueen, uno dei più grandi stilisti del nostro tempo, inizia presto. A soli 16 anni inizia a collaborare nell’esclusivo atelier Anderson & Shepperd di Saville Row, scoprendo il mondo dell’alta sartoria maschile, ma è con lo studio teatrale di Angels & Bermans che impara i segreti della moda femminile.
Dopo un periodo a Milano presso lo stilista italiano Romeo Gigli, torna a Londra e frequenta un master del rinomato Istituto di design Central Saint Martins College of Art and Design. È qui che conosce quella che diventerà la musa ispiratrice della sua creatività, la stylist e consulente di moda Isabella Blow, morta suicida nel 2007. Nel 1996 e fino al 2001, lavora come direttore artistico della maison Givenchy, prima di entrare a far parte del gruppo fiorentino Gucci e di aprire le proprie boutique a Londra, Milano e New York.
Le sue sfilate sono sempre trasgressive e scioccanti, tanto da fargli guadagnare il soprannome di “hooligan della moda”. Nel 1999, a Londra, fa sfilare Aimee Mullins, la modella con le gambe amputate che attraversa la passerella su protesi in legno finemente intagliato. Durante la stessa sfilata, dei robot spruzzano vernici su abiti di cotone bianco. Non solo uno stilista, quindi, ma anche un artista e un visionario, con una teatralità dirompente.
Le sue creazioni innovative, permeate da ironico simbolismo e maestosa bellezza ed eleganza, sono un riflesso dei tempi che viviamo. La sua arte, però, è stata la sua dannazione. L’11 febbraio 2010, a soli 39 anni, viene infatti trovato impiccato nella sua abitazione londinese. Per celebrare la carriera del brillante stilista, il 14 marzo 2015 al Victoria and Albert Museum di Londra verrà allestita la mostra Savage Beauty in cui saranno esposti i 100 pezzi più rappresentativi del suo stile.








