Web Analytics 18 settembre 1970: muore Jimi Hendrix. La video-story della sua breve vita. - The Mood Post

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17 settembre 2016

18 settembre 1970: muore Jimi Hendrix. La video-story della sua breve vita.

Trovato morto in una stanza del Samarkand Hotel a Londra, alla giovane età di 28 anni.

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Era il 18 settembre del 1970 quando Jimi Hendrix veniva trovato morto in una stanza del Samarkand Hotel a Londra, soffocato nel proprio vomito per una overdose di barbiturici, alla giovane età di 28 anni. James Marshall Hendrix nacque a Seattle il 27 novembre del 1942, frutto di un incrocio tra sangue indiano Cherooke, nero e messicano. La sua infanzia fu particolarmente difficile e influenzerà non poco il suo rapporto con le persone negli anni a venire. A 12 anni ricevette la prima chitarra elettrica e cominciò così la sua parabola ascendente verso il successo. All’età di 21 anni, grazie al suo straordinario talento, divenne il chitarrista di grandi artisti quali Little Richard e Tina Turner. Intanto cercò di affinare sempre di più la sua tecnica che raggiunse livelli difficilmente avvicinabili: il suo innovativo stile, che combinava distorsioni piene di dolore con il blues più puro, creò una nuova forma musicale che sfruttò per la prima volta le potenzialità della chitarra elettrica. Con il suo nuovo gruppo, fondato nel 1966, e la sue storiche Fender Stratocaster, Hendrix infiammò il mondo intero con canzoni quali “Hey Joe”, “Purple Haze”, “Foxy Lady” e “Fire”, e con straordinarie esibizioni dal vivo che rimarranno per sempre nella storia del rock. Memorabile fu la partecipazione al Festival di Woodstock dove eseguì una versione delirante dell’inno americano. Con il successo però giunse anche il suo declino fisico e morale. Spremuto dalle case discografiche, distrutto dagli eccessi e vittima della sua stessa grandezza, Hendrix morì troppo presto per poter volare ancora più in alto. Considerato oggi il più grande chitarrista di tutti i tempi, la sua musica è ormai divenuta immortale…




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