13 aprile 2016
Visitare l’Alaska, oltre i confini dell’America
Tra temperature glaciali, alla scoperta di un mondo incontaminato.
C’è un posto negli Stati Uniti che possiamo consigliarvi se siete alla ricerca di un’esperienza unica da vivere in pieno contatto con la natura più selvaggia: l’Alaska.
La storia di questo stato è ricca di particolari avvenimenti: fino al XVII secolo era unicamente abitata da popolazioni indigene, che avevano raggiunto l’America attraverso lo stretto di Bering, che collega la parte più ad ovest del continente asiatico con questa zona a nord.
In realtà l’Alaska non è stata sempre parte dell’’America, ma fu acquistata nel 1867 dalla Russia, che fino a quel momento si era servita di questo pezzo incontaminato di terra unicamente per la caccia ad animali da pelliccia. I russi avevano sottovalutato il grosso potenziale dell’Alaska, ovvero la presenza dell’oro che dal 1868 fece accorrere verso questi territori un numero altissimo di persone alla ricerca della fortuna.
Nel tempo, si scoprì che questo territorio era ricco anche di gas e petrolio, una vera miniera di risorse energetiche. Da sempre storie e racconti hanno contribuito a creare un alone di magia intorno a questa terra poco abitata, uno tra gli ultimi il film del 2007 Into the Wild, ripreso dal libro Nelle Terre Estreme che racconta la vera storia di un giovane che abbandona tutte le ricchezze per vivere nel pieno della solitudine della terra del nord.
L’Alaska è il più grande stato americano per estensione, ma anche quello meno popolato, per cui a farla da padrona è la natura, ma soprattutto il ghiaccio! Questo territorio è la parte più a settentrione dell’intera America e si affaccia sul Mar Glaciale Artico (la parte più estrema è la punta Barrow).
Ne possiamo dedurre che a dominare è un clima per lo più rigido, che in inverno porta le temperature costantemente sotto lo zero, raggiungendo anche i -20° e, talvolta, arrivando a temperature record come -60°, registrati nella zona interna, a Faribanks. Motivo per cui i mesi dell’anno più adatti per recarsi in Alaska sono, sicuramente, quelli che corrispondono alla nostra estate, dove potremo incontrare un clima mite.
Dobbiamo ricordare che la natura in questa terra è davvero maestosa e a volte pericolosa per la presenza di animali selvatici e percorsi impervi, per questo sarebbe consigliato spostarsi con l’aiuto di una guida del posto. Molti luoghi sono irraggiungibili via terra e bisognerà spostarsi con voli interni.
Ma lo spettacolo degli enormi ghiacciai e della natura sconfinata, dove la presenza dell’uomo si avverte poco e nulla, fa valere la pena di affrontare questo viaggio!
E, se invece preferite una capitale europea, seguite i nostri consigli su Lubiana.
Credits: Steve Betts, Paxson Woelber, Gregory Smith






