08 giugno 2016
Sensazione d’ansia? Un nuovo studio suggerisce un rimedio interessante…
La ricerca è stata fatta su tre gruppi di persone e i risultati sono chiari.
Compiere un atto di gentilezza può essere gratificante, ma lo sapevate che potrebbe anche contribuire a ridurre la sensazione d’ansia?
E’ quanto due ricercatori canadesi hanno scoperto in uno studio pubblicato sulla rivista americana Motivation and Emotion. I ricercatori hanno esaminato alcuni dei fattori che contraddistinguono le persone con disturbo d’ansia sociale e hanno trovato un modello interessante di comportamento.
Coloro che soffrono di ansia sociale, definita come “la paura di essere controllati e giudicati da altri in situazioni sociali o prestazionali”, prendono spesso misure per evitare la socializzazione: in questo studio i ricercatori hanno deciso di testare cosa sarebbe accaduto se avessero interrotto questo modello di comportamento, e avessero compiuto azioni per affrontare le loro paure.
I partecipanti allo studio sono stati divisi in tre gruppi.
Al primo gruppo è stato chiesto di compiere atti di gentilezza: fare beneficienza, falciare il prato del vicino,…
Il secondo gruppo è stato esposto direttamente a situazioni sociali particolari, senza dover compiere atti specifici.
Al terzo gruppo è stato chiesto solamente di tener nota di quello che facevano ogni giorno.
Lo studio ha trovato che in coloro che sono stati collocati nel primo gruppo si è avuta la più grande riduzione di stati d’ansia. Anche quello del secondo gruppo hanno visto una certa riduzione, ma non così veloce e drastica.
Le conclusioni della ricerca sono chiare: “Atti di bontà possono aiutare a contrastare le aspettative sociali negative promuovendo nelle persone percezioni più positive dell’ambiente sociale. Si riducono così i livelli d’ansia sociale e si è meno propensi a voler evitare situazioni sociali”.