18 giugno 2014
Rio Tinto: il fiume che si colora di rosso
Come un disastro ambientale diventa un habitat alieno
Il rosso è un colore che affascina. Rosso, come il fuoco, come il sangue. Pur essendo in Spagna, patria della tauromachia moderna, però, in questo caso il sangue del toro non c’entra. Qua, il colore del Rio Tinto è dovuto all’attività estrattiva che, cessata nel 1986, ha lasciato questa tanto suggestiva quanto tossica eredità.
La storia è questa: è dal 3000 avanti Cristo che l’Andalusia ospita un’enorme ferro e di altri metalli. Nei tempi d’oro, l’industria estrattiva arrivava ad occupare qualcosa come 20mila persone. Una tra le più grandi industrie minerarie del mondo, la Rio Tinto, deve il nome proprio a questo fiume, visto che fu fondata proprio per sfruttare le miniere andaluse.
Ora, il fiume è un’attrazione turistica. Per quanto le sue acque siano tossiche, il suo letto è sicuramente affascinante. E’ una magia da osservare con una certa cautela e che, tra l’altro, nasconde un mistero che ha a che fare con la sua acidità: il fiume ha un Ph bassissimo che gli scienziati non riescono a spiegare se non con le secrezioni dei batteri che riescono a viverci.
Già, perché anche qua nascono forme di vita. In pratica, ci sono dei batteri che si nutrono dello zolfo che si deposita sul fondo del fiume. Uno tra i risultati, ovviamente, è l’acido solforico che, secondo alcuni biologi, è il principale responsabile dell’acidità del fiume.
Proprio questi batteri, secondo la comunità scientifica internazionale, potrebbero dimostrare che possono esistere forme di vita anche in pianeti molto diversi dal nostro. Ad esempio, la stessa chimica del Rio Tinto è stata trovata su Marte e, nel 2005, due scienziati della Nasa sostennero di aver trovato batteri analoghi, sul Pianeta rosso, ma furono smentiti dall’ente spaziale americano. Comunque, altri scienziati pensano che anche su Europa, una delle lune di Saturno, ci possano essere forme di vita simili al Rio Tinto.
Mentre la ricerca di vita su Marte e altrove nel Sistema Solare prosegue, al turista in visita in Andalusia non resta che godersi una vista unica, quella di un corso d’acqua che, con i suoi 100 Km tinge di rosso il sudovest della Spagna.
Foto: Wikimedia Commons
- Il fiume è rosso ed ha una forte acidità
- Il fiume è rosso ed ha una forte acidità
- Il fiume è rosso ed ha una forte acidità
- Il fiume è rosso ed ha una forte acidità
- Il fiume è rosso ed ha una forte acidità
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