09 gennaio 2016
Orsetti gommosi: la vera storia tra complotto e questioni religiose
Dietro alle famose caramelle gommose a forma di orsetto si nascondono molte polemiche. Perché?
Gommosi, fruttati e molto colorati, gli Orsetti gommosi sono stati di recente al centro di tante polemiche di natura religiosa. Ma cosa hanno a che fare con la religione?
Sotto accusa gli ingredienti con cui vengono prodotti. Gli orsetti gommosi sono fatti di aromi e concentrati di frutta che danno sapore. Tra questi una miscela di sciroppo di glucosio, zucchero e destrosio, amido e cera d’api per non renderli appiccicosi e non farli attaccare tra loro. Ma la caratteristica principale, ed è quella al centro delle polemiche, è data dalla “gommosità”.
Fino agli anni Ottanta si utilizzava una particolare resina di acacia che, aggiunta agli altri ingredienti, veniva fatta bollire e infine solidificare in degli stampi. Si trattava proprio della gomma arabica utilizzata non solo dall’industria alimentare, ma anche da quella farmaceutica e cosmetica.
Negli ultimi trent’anni, però, la nota azienda tedesca ha deciso di sostituire la gomma arabica con una gelatina di origine animale, sostanza derivata dal collagene estratto dalle ossa o dalla pelle di vari animali, ma sopratutto di maiali.
Nasce proprio qui la questione religiosa degli orsetti gommosi, perché due terzi delle religioni monoteiste del mondo non consentono il consumo di carne di maiale. Per gli ebrei osservanti, infatti, gli orsetti non sono prodotti “kosher” (cioè puri) e quindi non possono essere mangiati. Solo gli orsetti prodotti in Turchia sono “halal” (ovvero, leciti) perché prodotti con gelatina derivata da altri animali come la mucca e fortemente controllati da esperti musulmani, quindi non comportano un problema per gli arabi osservanti. Ma le opinioni tra i rabbini riguardo la natura “kosher” o meno della gelatina rimangono comunque contrastanti.
Motivi religiosi a parte, se non riuscite a resistere agli orsetti gommosi potrete sempre farli in casa con prodotti di non dubbia provenienza.