13 ottobre 2015
Ancora oggi il “ghosting” è più diffuso che mai…
Che tipo di uomo è quello che soffre della "sindrome da sparizione"?
Lo chiamano ghosting, “sindrome da sparizione”: si scompare all’improvviso, senza dare spiegazioni. Così, quando sembra che tutto vada bene, lui scompare nel nulla. Non risponde più alle chiamate e ai messaggi, non lascia traccia.
Ma perché un uomo potrebbe scegliere di comportarsi in questo modo? Cosa c’è dietro una scelta all’apparenza irrazionale e che genera uno shock emotivo in chi non se lo aspetta?
Senso di impotenza nell’affrontare una situazione? Assenza di comunicazione tale per cui a un certo punto non si ha proprio più la forza di dire nulla all’altra persona?
In un mondo in cui siamo tutti interconnessi sembra strano riuscire a sparire così nel nulla. Eppure in un sondaggio realizzato da YouGov/Huffington Post su mille americani interpellati, l’11 per cento ha dichiarato di aver chiuso una relazione facendo ghosting.
Sono soprattutto gli uomini, dopo qualche appuntamento spesso si volatilizzano nel nulla. Ma che tipo di uomo è quello che agisce così?
Spesso è una decisione premeditata e lucida, ma vigliaccheria, paure ed egoismo fanno la loro parte. Ci sono infatti molti uomini insicuri che apparentemente ostentano invece a se stessi e agli altri forza e certezze; invece hanno solo paura del fallimento di una storia, e fuggono prima che ciò avvenga.
E chi subisce la fuga cosa deve fare? Certamente non deve sentirsi responsabile, né darsi alcuna colpa per chi ha scelto di scappare così.