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09 dicembre 2014

La magia di Urbino

Uno dei centri più importanti e brulicanti del Rinascimento Italiano e Patrimonio Mondiale dell’Umanità per l’UNSECO. E’ Urbino, il gioiello delle Marche

Urbino

Una delle città più spettacolari, affascinanti e cariche di storia di tutta l’Italia, cuore del Rinascimento Italiano, sede di una prestigiosa università e proclamata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. E’ Urbino, uno dei luoghi più straordinari della nostra ineguagliabile Penisola, scrigno di tesori come nessun altro posto al mondo. Un vero gioiello incastonato nelle Marche dalla storia millenaria e gloriosa, che per lunghi anni fra il ‘500 ed il ‘600 costituì uno dei più importanti centri economici, culturali e politici dell’intera Italia, culla di quel movimento umanistico rinascimentale che finì per ridisegnare la società del tempo, per forgiare artisti eccezionali e per ispirare studiosi, letterati, filosofi a cambiare, di fatto, il mondo. Esaurire tutta la magia di Urbino nelle poche righe concesse dal nostro contesto è come cercare di spostare l’oceano con un cucchiaio da caffè. E’ pertanto impresa improba che evitiamo in partenza, tentando semplicemente di incuriosirvi ad approfondire la conoscenza con questa incredibile città e invogliarvi a vistarla, privilegiando così questa meta italiana ad un’altra, magari più esotica e lontana. Spesso il bello, magari meno conosciuto, è prossimo a noi.

Cosa vedere ad Urbino? Beh non c’è che l’imbarazzo della scelta: la città stessa ed il suo centro storico che ha conservato l’eredità architettonica della sua epoca d’oro meritano da soli il tempo che richiedono. Imprescindibile la visita al celebre Palazzo Ducale, uno degli edifici più caratteristici dello stile rinascimentale italiano, i luoghi di Raffaello Sanzio, figlio prediletto della città ed immenso artista che vede molti suoi lavori, compresi quelli giovanili, custoditi in diversi luoghi, compresa la sua casa natale. Ed ancora Il Duomo, l’ex-monastero di Santa Chiara, le spettacolari Date – le Stalle Ducali – che potevano contenere fino a 300 cavalli con la caratteristica Rampa Elicoidale, la chiesa di San Bernardino o Mausoleo dei Duchi, la cinta muraria ed in particolare la storica Porta Valbona sotto la quale passò il corteo nuziale di Federico della Rovere e Claudia de’ Medici, gli oratori di San Giuseppe e San Giovanni, Piazza della Repubblica, la chiesa di San Domenico in Piazza del Rinascimento, la Fortezza di Albornoz nel Parco della Resistenza.

 

Photo Credit: Pietro il Grande




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