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19 giugno 2014

La Grande Muraglia cinese, a piedi i tratti più belli

Un viaggio verso le terre d'oriente e verso una delle sette meraviglie del mondo moderno.

La Grande Muraglia

Una storia di migliaia di anni. L’onore di essere la prima tra le sette meraviglie del mondo moderno. La consapevolezza di rappresentare una delle più grandi opere dell’uomo. La Grande Muraglia Cinese, la cui costruzione è cominciata a partire dal III secolo a.C. per volere dell’imperatore Qin Shi Huang, è stata spesso paragonata ad un grande dragone per la sua lunghezza e conformazione.

Maestosa e affascinante, secondo le ultime misurazioni compiute nel 2009, la muraglia sarebbe lunga quasi 9.000 chilometri. Talmente immensa da far credere, fino a qualche anno fa, che potesse essere avvistata dalla luna.

“Finché non sali sulla Muraglia Cinese non sarai mai un eroe” è il “detto” di un famoso proverbio cinese. Sarà per questo che ogni anno migliaia di turisti vogliono provare il brivido di salirci?

Purtroppo, al giorno d’oggi, grandissima parte della Grande Muraglia originale non esiste più. Parti di essa sono soggette a graffiti o atti vandalici, altre sezioni sono state distrutte per permettere l’avanzata delle città e infine buona parte si sta perdendo a causa dell’erosione causata dal tempo.

Per vedere la Grande Muraglia com’era un tempo, restaurata nei minimi dettagli, basta andare alla periferia di Pechino, verso Badaling. Quello che vi aspetta è un tratto unico, suggestivo ed immerso in un paesaggio spettacolare.

Molto famoso è anche il tratto di Mutianyu, meno affollato e ancora più bello grazie all’incredibile panorama costituito da immensi boschi.

Infine Simatai, il tratto più lungo, ben 19 km di viste incantevoli, è uno dei tratti più gettonati dalla maggior parte dei turisti. Il panorama mozzafiato che vi attende dall’alto di questa parte del muro è indimenticabile.

Per coloro che vogliono visitare le sezioni della Muraglia originale e non restaurata, i punti più interessanti sono tantissimi.

Dalla sezione di Shanhaiguan, che rappresenta il limite orientale della grande muraglia dove “la vecchia testa del drago” si getta nel mare, alla sezione di Jiankou, che secondo molti offre i panorami migliori anche se presenta alcune parti seriamente danneggiate. E infine Juyongguan, uno dei tratti meglio conservati della Muraglia.

Un luogo imperdibile per tutti gli appassionati del mondo orientale e una vera sorpresa per gli esploratori del mondo, la Muraglia attende chiunque voglia sentirsi un eroe.

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