14 novembre 2014
Il Glaciale fascino di San Pietroburgo
Viaggio nella seconda città della Russia
San Pietroburgo è un’antica metropoli, affacciata sul golfo di Finlandia in corrispondenza del fiume Neva. Oggi è la seconda città russa dopo Mosca e il suo carattere è dovuto al clima freddissimo e alla particolare storia, per cui prima si chiamava San Pietroburgo, poi Leningrado e poi riassunse il nome originale. Fu fondata nel 1703 dallo zar Pietro il Grande e fu destinata a diventare la capitale dell’Impero Russo e la sede della corte degli Zar, grazie anche alla vicinanza con il continente europeo. La sua architettura è ariosa e imponente con lunghi viali, monumenti maestosi, canali navigabili e numerosi ponti che contribuiscono ancora oggi a creare un alone di prestigio a tutta la città, che fa pensare a una bella donna avvolta in una regale stola di pelliccia.
Tra i monumenti da vedere assolutamente vanno annoverati il museo dell’Ermitage che vanta una significativa collezione d’arte, la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo all’interno dell’omonima fortezza, la Cattedrale di Sant’Isacco e soprattutto il centro storico, con edifici barocchi e neoclassici, elencato dall’UNESCO tra i beni del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Oltre alla città vera e propria una miriade di isole e isolotti nel golfo sono collegati al nucleo abitato da più di 600 ponti. San Pietroburgo ha anche un volto moderno e futuristico, come testimoniano i cantieri in costruzione del Centro Lakhta e i grattacieli come l’Atlantic City, simboli del suo grande potenziale. Questa metropoli però non dimentica la sua storia: ogni 9 maggio infatti torna a chiamarsi Leningrado in memoria della liberazione dal terribile assedio con cui i tedeschi la tennero in scacco dal 1941 al 1943 e che causò un milione di morti, di cui alcuni sono sepolti nel cimitero monumentale di Piskarëvskoe.