Web Analytics Dalla sveglia-umana all'accenditore di lampioni: tutti i lavori che oggi non esistono più. - The Mood Post

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21 settembre 2017

Dalla sveglia-umana all’accenditore di lampioni: tutti i lavori che oggi non esistono più.

Lavori strani, pericolosi e sottopagati, di cui molti di noi ignorano l'esistenza.

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Molti mestieri un tempo diffusi e indispensabili, oggi non hanno più ragione di esistere, complice la rivoluzione tecnologica. Ce ne sono davvero di sorprendenti.

SVEGLIA UMANA. I lavoratori poco mattinieri sono sempre esistiti, e prima che le sveglie si diffondessero nelle case, il rischio di arrivare tardi al lavoro era concreto. In Inghilterra ed Irlanda, durante la Rivoluzione industriale, si diffuse così il mestiere di svegliatore. Queste persone andavano di casa in casa e bussavano a porte e finestre con lunghi bastoni, per pochi centesimi alla settimana. Non si muovevano di lì finché non avessero la certezza di aver buttato gli operai giù dal letto.

RACCOGLITORE DI BIRILLI DEL BOWLING. Il primo raccoglitore automatico di birilli risale al 1946; prima di quella data, a recuperare quelli caduti e riposizionarli in fondo alla pista erano i ragazzi, che si occupavano anche di restituire le palle ai giocatori.

ACCENDITORE DI LAMPIONI. Nel 19esimo secolo, l’illuminazione a gas divenne il metodo principale utilizzato per rischiare le città di notte. I primi lampioni richiedevano l’intervento di una persona che li accendesse, una professione caduta progressivamente in disuso.

TAGLIATORE DI GHIACCIO. Prima dell’avvento delle moderne tecniche di refrigerazione, chi praticava questa attività segava grossi blocchi di ghiaccio per rivenderli a quanti li richiedevano per mantenere il cibo al fresco.

CENTRALINISTA TELEFONICA. Nelle prime fasi di storia della telefonia, queste figure erano indispensabili per realizzare chiamate su lunghe distanze, perché mettevano in comunicazione due interlocutori remoti.

DERATTIZZATORE. In questo caso a scomparire non è stato il mestiere, ma le modalità con cui veniva svolto. Queste figure, famose nell’Inghilterra Vittoriana, catturavano i ratti a mani nude, con l’aiuto di trappole o cani appositamente addestrati.

TRASPORTATORE DI POLVERE DA SPARO. Un lavoro terrificante riservato ai bambini sulle navi da guerra, tra il 16esimo e il 19 esimo secolo: quello di trasportatori di polveri da sparo da impiegare nei cannoni.

LETTORE NELLE FABBRICHE. Questo impiego consisteva nel leggere a voce alta quotidiani, libri – e, più tardi, testi sindacali – agli operai nelle fabbriche, per rendere il lavoro manuale meno monotono e noioso.

TRAFUGATORE DI CADAVERI. Il compito poco felice – e poco legale – di chi nel 19esimo secolo dissotterrava i corpi dei defunti dai cimiteri per darli alle Università, dove servivano a scopo di ricerca. Far arrivare un cadavere per vie legali non era impresa semplice, così ci si affidava alle opere di queste losche figure.

TRASPORTATORE DI TRONCHI SUL FIUME. Prima che fosse possibile trasportare il legname su strada attraverso autocarri, i tronchi si spostavano via fiume, grazie a guide esperte che riuscivano a condurre il carico fino alle segherie.

L’UOMO-AQUILONE. Durante la Prima Guerra Mondiale, la necessità di scorgere in anticipo i dirigibili nemici condusse a sperimentare una forma di sorveglianza peculiare, che sfruttava gli aquiloni.

 




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