08 marzo 2016
Corea del Nord, 10 assurdità del paese autarchico
Lo Stato dove si fa shopping di escrementi umani, si può perdere la vita per una partita a golf e alle donne è vietato andare in bicicletta.
In Corea del Nord vige la dittatura. A comandare è Kim Jong-Un, succeduto alla morte del padre Kim Jong-Il nel 2011. Un paese autarchico, chiuso in se stesso dove la popolazione vive con un salario che va dai due ai tre dollari al mese (anche se non ci sono dati ufficiali), mentre Kim Jong-Un vive nell’extralusso. Ma la Corea del Nord è anche il paese dove si possono trovare le leggi o le usanze più strane e assurde.
1. Kim Jong-Il aveva paura di volare quindi fece costruire nuove stazioni e treni con tanto di camere da letto, tv a schermo piatto e telefoni satellitari, da essere utilizzate esclusivamente da lui.
2. In occasione della morte di Kim Jong-Il per 100 giorni è stato vietato l’uso dei telefonini in segno di lutto. Chi trasgrediva poteva essere condannato alla pena di morte.
3. Niente Facebook o Twitter, solo social network gestiti dallo Stato, in cui è consentito a malapena farsi gli auguri.
4. Al mercato nero, oltre ai jeans attillati e ai film porno, sono molto richieste le feci umani, considerate un ottimo concime per i campi.
5. Nella zona demilitarizzata tra Corea del Nord e del Sud c’è un campo da golf costruito per lo svago dei soldati che, però, devono fare attenzione. Attorno, infatti, ci sono terreni minati.
6. Alle donne è proibito andare in bicicletta, viene considerato indecoroso e contrario alla morale.
7. Nel 2004 Kim Jong-Il introdusse tra gli studenti l’hamburger e convinse la popolazione che si trattasse di una sua invenzione.
8. Quando gli fu proibito di fumare per problemi di salute, Kim Jong-Il proibì la vendita di sigarette e tabacchi in tutto il paese.
9. Al confine con la Corea del Sud c’è Kijong-dong, una città fantasma fatta costruire per propaganda: sembra un’amena località, ma in realtà le luci si accendono e spengono automaticamente e i palazzi non hanno porte né finestre.
10. Nonostante la libertà personale limitata e i divieti più assurdi, fumare marijuana è assolutamente legale.