22 febbraio 2017
Avete mai visto la prima fotografia a colori della storia?
La pubblicazione avvenne nel 1861: ecco cosa ritrae.
Tutto iniziò verso la metà del 1800, quando James Clerk Maxwell teorizzò i principi della sintesi additiva dei colori. Maxwell ideò un procedimento per il quale l’oggetto veniva ripreso su tre diverse lastre attraverso tre filtri colorati: i colori erano rosso, verde e blu. Da queste riprese venivano ricavate tre diapositive che, proiettate a registro su uno schermo mediante tre proiettori muniti degli stessi filtri, riproducevano il soggetto a colori.
I primi risultati risalgono al 1855, ma la pubblicazione avvenne nel 1861: la fotografia fu mostrata alla “The Royal Institution” in occasione di una conferenza. Maxwell non lavorò da solo, ma collaborò con Thomas Sutton, colui che poi inventò la reflex.
La leggenda racconta che Sutton premette il pulsante di scatto, ma la foto fu accreditata a Maxwell perchè mise a punto il processo scientifico che la rese possibile.
Questa prima fotografia a colori della storia ritrae un fiocco di tre colori. E’ chiaro che questa immagine, vista con gli occhi di oggi può risultare sfuocata, ma bisogna tener conto che le lastre fotografiche di Sutton erano insensibili al rosso e poco sensibili al verde.