Web Analytics Accoltella il fidanzato ma non va in prigione: "troppo brava a scuola" è la motivazione dei giudici. - The Mood Post

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare questo sito, accetti di utilizzare i cookie su The MoodPost. Cookie Policy.X

17 ottobre 2017

Accoltella il fidanzato ma non va in prigione: “troppo brava a scuola” è la motivazione dei giudici.

Fa discutere l'assoluzione della ragazza per "meriti scolastici".

getimage

Lavinia Woodward è pentita ed è pronta a disintossicarsi. La 24enne aspirante cardiochirurgo che ha accoltellato il fidanzato conosciuto su Tinder non farà un giorno di carcere perché troppo “intelligente”. Per i giudici, infatti, non può finire in prigione. È stata condannata a dieci mesi, ma la pena è sospesa.

Ovviamente Lavinia Woodward avrebbe dovuto finire in carcere ma il giudice ha deciso di sospendere la pena. Il motivo? Finire in cella sarebbe stato troppo penalizzante per il suo percorso di studi. Lavinia studia infatti nella prestigiosissima università di Oxford per diventare cardiochirurgo.
Ha un talento straordinario, è brillante, la prigione potrebbe danneggiare per sempre il suo futuro”, ha specificato il giudice, che ha chiarito anche che la ragazza ha mostrato sincero pentimento.

La decisione della Corte fa sicuramente discutere: “Pena sospesa perché si è mostrata seriamente pentita e pronta a un percorso per combattere la sua dipendenza da droga e alcol“. La sua storia aveva fatto discutere perché uno dei giudici aveva dichiarato: “Ha un talento straordinario, è brillante, la prigione potrebbe danneggiare per sempre il suo futuro“.

Quando la sentenza è stata pronunciata, Lavinia è scoppiata in lacrime. Rischiava una condanna fino a cinque anni di carcere. La riabilitazione ha aiutato nella sospensione.




Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *