17 settembre 2014
Alla scoperta delle Terme di Rapolano
Relax e benessere immersi nel verde delle campagne senesi
The Mood Post vi ha già parlato più volte di alcuni luoghi utili alla rigenerazione del corpo e della mente, tutte città dove è possibile staccare dallo stress di tutti i giorni sostando presso strutture termali: vi abbiamo condotto tra le colline romagnole di Brisighella, poi a Sirmione, a Saturnia ed infine ad Ischia. Nel cuore della Toscana, in provincia di Siena, si trova un’altra piccola oasi per il nostro benessere.
Rapolano è un borgo toscano situato al confine tra la Val di Chiana e il Chianti, un insediamento già conosciuto agli Etruschi e dai Romani, come testimonia il sito archeologico di Campo Muri.
A causa della sua posizione strategica, Rapolano fu soggetta nei secoli a continue incursioni ed attacchi ad opera dei nemici della città di Siena; nel 1554, in uno di questi momenti di rivolta vi fu la completa distruzione del castello. Le antiche mura della città sono oggi ancora visibili nel centro storico della città, a ridosso di costruzioni risalenti al XVI come la porta dei Tintori.
Rapolano è inoltre da sempre conosciuta per la sua presenza di cave di travertino uniche nel suo genere per una particolare colorazione, della cui esistenza ne erano già a conoscenza i romani che la utilizzarono qui per le loro costruzioni.
Un ricchissimo territorio quello di Rapolano, se pensiamo che alla bellezza paesaggistica e storica si aggiunge la presenza di fonti termali, già conosciute dai primi abitanti del posto. Le acque di questa zona, hanno proprietà benefiche per la salute soprattutto per l’apparato respiratorio e per la cura di malattie cutanee poiché nella loro composizione è presente un elevato tasso di magnesio, sodio, calcio e potassio. L’abbondanza di queste fonti ha permesso la creazione di due complessi termali: quello dell’Antica Querciolaia e quello di San Giovanni
Il complesso Antica Querciolaia è una struttura il cui punto forte è la presenza di piscine terapeutiche, grazie alle quali è possibile godere degli effetti benefici delle acque termali sulla propria pelle. Una curiosità: proprio qui nelle terme Antica Querciolaia, nel 1867, Giuseppe Garibaldi si recò per farsi medicare le ferite riportate nella battaglia dell’Aspromonte.
Le terme di San Giovanni, invece, sono completamente immerse nel verde e questa loro posizione aiuta ad immergersi in un’atmosfera di relax.
Entrambe le due strutture offrono sia trattamenti curativi che estetici, per offrirci un’esperienza benefica sotto molti punti di vista.
Credits: savinanet, Riccardo, Phillip Capper, Wikipedia






