24 settembre 2014
Relax e autodifesa: i benefici del Tai Chi
Un modo gentile per combattere lo stress.
Il Tai Chi aiuta a ridurre lo stress e l’ansia. E aiuta anche aumentare la flessibilità e l’equilibrio. Originariamente sviluppato per l’auto-difesa, il Tai Chi si è evoluto in una forma aggraziata di esercizio che viene utilizzato per la riduzione dello stress simulando le mosse di un combattimento a due. Nasce infatti in Cina come arte marziale ad oggi praticata sotto forma di esercizio fisico. Si tratta di una serie di movimenti eseguiti in un modo lento e mirato e accompagnati da respirazione profonda. Tai chi, o Tai chi chuan – suprema arte di combattimento, è un sistema di autoapprendimento del dolce esercizio fisico e stretching. Ogni postura viene abbinato al successivo senza interruzioni, il corpo sarà quindi in costante movimento.
In Cina, si ritiene che il Tai Chi possa ritardare l’invecchiamento e prolungare la vita, aumentare la flessibilità, rafforzare i muscoli e tendini, e aiuti nel trattamento della malattia di cuore. Quel che è certo che questa pratica aiuta a rilassarsi, a mantenere una buona postura e a mantenere l’equilibrio, impedendo così cadute e conseguenti fratture, soprattutto in soggetti anziani.
Lo Yang e il Chen sono i due stili più classici del Tai Chi, nel Chen vi è la presenza di salti, colpi ed accelerazioni, non presenti invece nello Yang.
Se si è semplicemente curiosi sul web si trovano molti video con esercizi pratici o libri che ne descrivono le tecniche, il consiglio è però sempre quello di cercare un centro specializzato e rivolgersi ad un istruttore qualificato che potrà insegnarvi le posizioni specifiche e come regolare la respirazione.