Web Analytics Mindfulness: il boom della “palestra per la concentrazione”. - The Mood Post

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18 maggio 2016

Mindfulness: il boom della “palestra per la concentrazione”.

Come e perché si pratica la nuova tecnica per la meditazione consapevole.

mindfulness

Quante volte vi sarà capitato di guidare, praticare uno sport, guardare un film in modo automatico, con la testa completamente rapita da altro. E’ in queste occasioni, dove la mente si allontana dall’esperienza precisa che stiamo vivendo, che la mindfulness può intervenire a recuperarla e focalizzarla su quel preciso momento: si tratta della capacità di portare l’attenzione al presente in maniera intenzionale, per avere una maggior consapevolezza delle esperienze che viviamo.

Non contano i pensieri, non contano le emozioni, quello che conta è solo quello che sto facendo in questo momento. La mindfulness è una tecnica per la meditazione consapevole che lega la millenaria tradizione buddista alla psicologia occidentale e che, dopo aver letteralmente spopolato negli Stati Uniti, si sta diffondendo anche in Italia contro stress, ansia e depressione.

Ma come agisce esattamente la mindfulness? E soprattutto: funziona davvero? Data l’ondata crescente di curiosità sul tema, vediamo di chiarire qualche punto.

Come si pratica.
Si pratica attraverso esercizi, dapprima formali e in presenza di un insegnante, e in seguito informali. Esistono corsi appositi, pianificati secondo precisi protocolli, dove si percorre l’introduzione alla meditazione guidata. Si parte con il body scan, cioè la scansione col pensiero del proprio corpo, per imparare a portare l’attenzione alle sensazioni fisiche del momento; ci si allena a focalizzare sul proprio respiro e sul silenzio, senza un obiettivo particolare se non quello di imparare a controllare la propria attenzione, prima dentro e poi fuori dall’aula. E qui subentrano le pratiche informali, in cui si viene invitati a portare lo stesso tipo di attenzione, così selettiva, anche durante alcune azioni quotidiane, in modo che lo stato di mente lucida si abitui a essere richiamato all’occorrenza.

Perché si pratica.
Entrata nella pratica clinica dalla fine degli anni ’70 come rimedio allo stress, ora la mindfulness è considerata da diversi esperti una leva per l’avviamento delle pratiche cognitive di nuova generazione, e viene indicata in paesi come Usa, Gran Bretagna e Olanda come supporto per la cura della depressione.
Negli ultimi anni viene consigliata anche per chi soffre di disturbi alimentari, per il trattamento dell’obesità, per la gestione dell’ansia e delle crisi di panico.

 




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