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28 settembre 2014

Lush: i saponi che profumano di buono

Da vent'anni l'azienda inglese produce prodotti naturali, buoni per la pella e per l'ambiente

Lush

Oramai è pratica assai diffusa porci delle domande su gli ingredienti che compongono i cosmetici. Si inizia a prestare molta più attenzione ai prodotti che, quotidianamente, utilizziamo per la cura del corpo; bagnoschiuma, shampoo, creme e maschere, oramai siamo sempre più portati a chiederci se gli elementi che li contengono possano essere nocivi per noi e per la nostra pelle, e a guardare con attenzione e sospetto le etichette sui contenitori.

C’è un’aziende inglese, che, oramai da circa vent’anni è impegnata a realizzare prodotti di qualità, naturali e di poco impatto per l’ambiente. Parliamo di Lush, la catena sempre più diffusa anche da noi in Italia. Qui, il primo punto vendita è stato aperto a Milano nel 1998, ma oramai è possibile trovare una bottega quasi in tutte le grandi città.

La storia di Lush inizia con Mark Constantine, esperto di cosmesi naturale. Già prima degli anni Novanta Mark lavorava in questo settore, successivamente, circondandosi di un gruppo di venti persone tutte guidate dagli stessi valori etici e dalla fede nel vegetarianesimo, dà vita a questa azienda che oggi vanta un enorme diffusione.

Cosa fa il successo di questa azienda? Sicuramente la fedeltà ad alcuni principi.
Innanzitutto, ogni prodotto Lush è creato a base di frutta e verdura, e per questo molti prodotti, infatti, sono a breve scadenza; infatti, nel realizzarli vengono spesso adoperati esclusivamente conservanti naturali. Ciò permette di eliminare i conservati sintetici utilizzati dalle industrie.
Ma non è finita qua, c’è un altro punto fermo nella politica aziendale: Lush non testa i suoi prodotti sugli animali e ogni azienda con cui intrattiene rapporti è obbligata a dimostrare, anch’essa,di non effettuarne. Per verificare la correttezza dei fornitori, sono molti i controlli a cui vengono sottoposti, così che anche gli ingredienti utilizzanti, e non solo il prodotto finale, possano definirsi cruelity free.

Un altro aspetto positivo riguarda gli store Lush: qui, infatti, si incontra solo personale altamente specializzato, capace di indirizzare il cliente ad un acquisto corretto e che risponda ai propri bisogni.

Non solo etici, dunque, ma anche belli. Non si può non essere attratti dai loro profumi e dai loro colori, ma soprattutto dall’effetto benefico che hanno sulla pelle. E quando si può stare bene, sapendo di non aver creato danni né all’ambiente né a noi stessi è sicuramente un doppio piacere.




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