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02 luglio 2014

Il cinema di Miyazaki: una magia che viene dal Giappone

Il suo ultimo film da noi al cinema dal 13 settembre 2014. Chi è questo maestro?

miyazaki

La filosofia di Miyazaki unisce romanticismo e umanesimo a un piglio epico, una cifra di fantastico visionario che lascia sbalorditi. Il senso di meraviglia che i suoi film trasmettono risveglia il fanciullo addormentato che è in noi”, afferma Marco Müller, ex direttore della Mostra del Cinema di Venezia.

La sua capacità di celebrare bellezza e meraviglia, dando vita a mondi fantastici, incanta grandi e piccini di tutto il mondo. Uno stile magico che costruisce qualcosa di diverso e individuale che si contraddistingue dall’estetica dominante occidentale. Il suo ultimo film Si alza il vento (Kaze atchinu – The Wind Rises), distribuito da Lucky Red, arriverà da noi al cinema dal 13 al 16 settembre.

Intanto, dal 25 al 27 giugno sul grande schermo e da ottobre in dvd, è stato riproposto La Città incantata, in versione ridoppiata più fedele alla versione originale e a undici anni dall’Oscar vinto come miglior film d’animazione.

Questa scelta ha creato un grosso dibattito tra i fan, in particolare sui social network (la pagina Facebook di Studio Ghibli Italia conta 80.000 fan con un ritmo di 4.000 nuovi utenti a settimana): gli amanti di Miyazaki si sono divisi fra i nostalgici, che avrebbero preferito mantenere il doppiaggio del 2013, e quelli curiosi di sentire la nuova voce di Chihiro.

Quello che non fa discutere è il boom di visioni del film: in solo tre giorni di programmazione è riuscito a detronizzare, con quasi 400.000 gli euro incassati in 72 ore da Maleficent, film più visto di questa inizio estate.

Il maestro, dopo un Leone d’Oro alla carriera nel 2005 che resta nella storia, ha deciso di ritirarsi, ma il suo ultimo film è destinato a lasciare il segno nella sua filmografia, un lavoro che si affida alle grandi passioni di un autore da sempre affascinato dall’idea del volo e degli aerei e spesso preoccupato dalle ombre di un mondo belligerante.

Non stupisce la notizia di ieri, che Miyazaki sia stato invitato a far parte della prestigiosa Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Già nel 2006 aveva ricevuto la proposta di far parte dell’ente che gestisce e assegna i prestigiosi premi Oscar, ma aveva rifiutato, così come non si era presentato nel 2003 alla consegna della statuetta d’oro per La città Incantata  in segno di dissenso verso l’intervento americano in Iraq.

 

 




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