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12 settembre 2014

Festival della filosofia 2014: pensiamoci su

Un weekend in compagnia dei pensatori moderni e dei grandi classici interrogati su cos'è la gloria oggi

Manifesto dell'edizione 2014 del festival

Anche quest’anno torna una degli eventi culturali che possiamo ritenere un vanto per il nostro paese: si rinnova l’appuntamento con il Festival della Filosofia, che si svolgerà tra Modena, Carpi e Sassuolo dal 12 al 14 settembre.

I tempi in cui viviamo sono sicuramente caratterizzati da un crollo dei valori e discutere di filosofia può sembrare quasi un azzardo. Ma il Festival della Filosofia è giunto oramai alla sua quattordicesima edizione ed è più vivo che mai, registrando ogni anno un numero sempre maggiore di visitatori. Il successo dell’evento è dovuto alla formula che non punta ad accogliere solo un pubblico di addetti ai lavori ed esperti, ma tenta di aprirsi a chiunque, riportando, come ai tempi delle sue origini, la filosofia nelle piazze, cercando di aprire la discussione sul sé e sul mondo a tutti, nel tentativo di viverla come un’esperienza di vita e non come una disciplina a volte difficile da cogliere.

La sfida degli organizzatori di quest’anno è molto audace: il tema è, infatti, la Gloria. Al centro della riflessione, vi è soprattutto il senso che oggi diamo a questo valore, che ha cambiato di gran lunga il suo senso originario: non più sinonimo di onore, non più mezzo per elevarsi verso l’alto, collegamento tra divino e terreno. La discussione dei grandi filosofi contemporanei ruoterà soprattutto intorno alla spettacolarizzazione delle nostre vite, intendendo la gloria come culto del sé, al quale viene destinata una perenne visibilità. Inevitabile, quindi, il collegamento con le nuove tecnologie e con la politica, quando gloria viene a significare potere.

Il Festival si articola in varie sezioni proponendo circa 50 lezione magistrali, con studiosi del calibro di Zygmut Bauman, che terrà il 13 settembre in piazza a Sassuolo una lezione dal titolo Star System, il culto della celebrità, Remo Bodei, che parlerà, invece, di Splendore a Modena e Umberto Galimberti il cui intervento porta il titolo Vanagloria, e si terrà, invece, a Carpi. Molti altri i nomi importanti, come quelli di Alessandro Bergonzoni e Marc Augé. Alla discussione sul contemporaneo si affiancherà anche la lettura dei grandi classici del pensiero filosofico: non mancheranno interventi su Platone, Aristotele, Tommaso D’Aquino, Hobbes, Nietzsche e Weber.

Se questo non bastasse, il programma è arricchito da mostre, come quella del fotografo Mimmo Jodice dal titolo Arcipelago del mondo antico, reading, concerti e laboratori per bambini. E per i più golosi non dimentichiamo la cucina filosofica, con un menù strutturato, anch’esso, intorno al concetto di gloria.




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