10 agosto 2016
Cosa succede al nostro corpo quando ci piace qualcuno?
Non solo "farfalle nello stomaco" e mani sudate...
Insonnia, inappetenza, “farfalle nello stomaco” e mani sudate. Sono queste, insieme a tanta energia, le conseguenze che l’innamoramento ha sul corpo. O meglio, le conseguenze della tempesta chimica che ci investe quando siamo certi di aver trovato una persona speciale.
Succede perchè nel processo di innamoramento sono coinvolte 12 aree del cervello, che producono diverse sostanze i cui effetti sono simili a quelli provocati da certe droghe o dagli sport estremi.
Alla semplice vista dell’innamorato si attivavano infatti le aree responsabili della produzione di dopamina (un neurotrasmettitore coinvolto nel meccanismo del piacere), di adrenalina (ormone che predispone l’organismo ad affrontare le situazioni di emergenza sul piano fisico ed emotivo) e di feniletilamina (un ormone che ha proprietà eccitanti)
Questo insieme chimico induce uno stato di eccitazione e di leggera vertigine, simile a quello provocato da una piccola dose di anfetamine.
Qualcuno che vi piace vi stringe la mano e la sentite gelida come il marmo? È un ottimo segnale, potrebbe essere innamorato di voi. Se una persona è nelle prime fasi dell’innamoramento, il suo cuore batte più intensamente e ha necessità di un maggior afflusso di sangue. Quindi la circolazione è veicolata di più verso il cuore e ridotta provvisoriamente in zone come le mani, che diventano fredde. Tutto questo romantico stress, naturalmente, non può durare per sempre perché l’organismo col tempo sviluppa assuefazione alle sostanze chimiche euforizzanti e poi perché è il cervello stesso che inizia a diminuire la produzione, tornando a livelli normali. Dopo un periodo che va dai 6 mesi a 1 anno dunque, i sintomi diminuiscono ma il gioco potrebbe farsi molto più serio; è arrivato l’amore.