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22 ottobre 2014

La rosa, il fiore romantico per eccellenza

Tanti tipi di varietà per un fiore amato anche nell'antichità.

Rosa

Le Rose hanno una colorata e lunga storia, ad oggi sono ancora considerate simboli di amore, bellezza, guerra e politica e secondo alcuni ritrovamenti fossili hanno circa 35 milioni di anni. In natura il genere Rosa comprende 150 specie diffuse in tutto l’emisfero settentrionale, dall’Alaska al Messico compresa l’Africa settentrionale. Pare che la coltivazione in giardino sia iniziata circa 5.000 anni fa, probabilmente in Cina e durante il periodo romano anche in Medio Oriente.

Nel corso del XV secolo, la rosa è stata usata come un simbolo per le fazioni in lotta per il controllo dell’Inghilterra. La rosa bianca simboleggiava York, e la rosa rossa simboleggiava Lancaster, di conseguenza, il conflitto divenne noto come la “Guerra dei Roses“. La moglie di Napoleone Josephine ha istituito una vasta collezione di rose al Chateau de Malmaison, una tenuta sette miglia a ovest di Parigi, nel 1800. Questo giardino è diventato  il soggetto del lavoro di Pierre Joseph Redoute un illustratore botanico che nel 1824 completò la sua collezione in acquerello “Les Rose“, ad oggi considerato una delle raccolte più belle di illustrazione di botanica.

Le rose stanno godendo di un grande ritorno di popolarità, in particolare, le rose arbustive e le rose antiche da giardino. I giardinieri si sono resi conto che questi tipi riescono ad adattarsi perfettamente al loro stile di vita che cercano fiori non troppo esigenti in materia di controllo delle malattie, ma che offrano allo stesso un’ottima qualità floreale. Le rose infatti hanno un’eccellente resistenza all’inverno e riescono ad inserirsi in qualsiasi contesto.

Per avere successo nella coltivazione di rose bisogna essere a conoscenza di alcune considerazioni di base. Importante è l’attenzione alla selezione delle piante, studiare la vasta gamma di classi disponibili, le informazioni sulla cultura, sui potenziali problemi di malattie e attacco d’insetti. Tramite poche accortezze anche chi ha il pollice verde riuscirà a coltivarle facilmente.




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