03 luglio 2014
Puerto Vallarta: l’angolo di Messico dove nacque l’amore tra Elizabeth Taylor e Richard Burton
Scopriamo l'affascinante città culla della storia d'amore più famosa di tutti tempi.
Era il 1963. Esce il primo disco dei Beatles, Martin Luter King pronuncia il famoso discorso “I have a dream” ed Elizabeth Taylor e Richard Burton si innamorano in Messico. Per essere più precisi, ai piedi dell’Oceano Pacifico, a Puerto Vallarta. Già, in quel 1963 Burton, ormai ufficializzata la storia con la grande attrice dagli occhi viola, va a girare “The Night Of The Iguana” proprio in questa suggestiva città messicana.
L’atmosfera serena, i paesaggi mozzafiato e la favola che stava vivendo con la Taylor lo ammaliano tanto da comprare Casa Kimberly come dono per il trentaduesimo compleanno della sua amata, nota residenza della coppia venduta alla morte dell’attore. Le due star passeranno tanti anni a Puerto Vallarata. Gli abitanti del luogo sono molto legati al ricordo di quell’epoca e di quella villa con il ponte rosa, testimone di una passione mai finita, impossibile da dimenticare.
La città messicana continua ancora oggi ad affascinare tanti turisti provenienti da tutto il mondo. Luogo romantico, avventuroso, ricco di tradizioni messicane, dove si può fare surf oppure immergersi nella natura incontaminata, praticare sport estremi come il free climbing, praticare immersioni subacquee o giocare a golf nei vasti spazi verdi a disposizione. Per chi vuole solo godersi un meritato relax, niente paura: tanti hotel offrono spazi benessere con piscine termali e massaggi inclusi.
Per la sera, spazio alle più svariate tradizioni messicane, che vanno da canti e balli nelle piazze ai karaoke nei bar, fino alle feste in spiaggia accompagnate da musica e ottimi mojito da sorseggiare.
Ma se volete vivere, anche solo per qualche giorno, un romantico viaggio alla Richard e Liz, allora inoltratevi negli aperitivi a due passi dal mare con tavolini sulla sabbia e lume di candela. Oppure passeggiate per i vicoli della città al tramonto, quando il cielo si trasforma in una tavolozza tinta di rosso, giallo e arancio. E ancora passate sotto il ponte rosa di Casa Kimberly, chiudete gli occhi e immaginate, anche solo per un secondo, di tornare nel 1963 quando i Beatles cantavano, l’America ascoltava Martin Luter King e il Messico celebrava una delle storie d’amore più belle e tormentate di tutti i tempi.






