28 novembre 2014
Amare il prossimo: il volontariato
Fare del bene - agli altri, ma anche a noi stessi.
Fare volontariato significa amare il prossimo, dare una mano a chi è meno fortunato di noi non solo economicamente ma anche e soprattutto psicologicamente. I campi del volontariato sono davvero tanti e chiunque può fare ciò che ama come hobby e nello stesso tempo aiutare il prossimo.
Ci sono davvero tante persone che hanno bisogno di sostentamento economico non solo nei paesi più poveri ma anche nelle nostre immediate vicinanze – fare volontariato, però, non vuol dire dover regalare denaro ma dare una mano, aiutare o semplicemente donare un sorriso a chi è triste o malato.
I benefici del volontariato non sono solo di chi si aiuta ma anche di chi lo pratica – ci si fa sentire meglio, soddisfatti di aver aiutato e di aver ricevuto in cambio un sorriso, un grazie o un abbraccio. Ci fa trovare faccia a faccia con la sofferenza, aiuta a socializzare e a diventare più empatici, oltre che confrontarsi con idee diverse dalle nostre e a farci dimenticare i nostri problemi, che, talvolta, sembrano insormontabili.
Le persone che fanno volontariato sono una fonte inesauribile di forza e coraggio per chi è in difficoltà. Quando si è malati o si è perso una persona cara, a volte basta un sorriso, una carezza o una semplicemente parola di conforto che in alcuni casi possono significare davvero tanto.Sapere che c’è un altro essere umano che ci capisce, che ci ascolta e che ci sta vicino può fare la differenza tra la depressione e la forza di continuare a lottare.
Sono davvero tanti i campi nei quali si può fare il volontariato. Le associazioni alle quali iscriversi sono molte e operano sia a livello locale che regionale, ma anche nazionale o internazionale. Si può fare volontariato aiutando le persone in ospedale e stare accanto ai malati gravi, ai bambini piccoli, agli anziani o a chi ha subito un incidente. Si può prestare servizio anche presso case di cura, case famiglia, case di riposo, strutture e associazioni a favore dei minori, dei disabili, degli immigrati, dei tossicodipendenti e delle ragazze madri.
C’è, però, anche un volontariato ancora più esteso, come quello ambientale, per quelli che hanno a cuore la natura e vogliono sensibilizzare il prossimo, quello culturale per chi tiene alla conservazione dei beni storici da salvaguardare e poi c’è quello che opera nella protezione civile. L’importante è fare del bene!