16 ottobre 2017
“Wild anche free”, la pratica alternativa per far crescere felici i vostri figli.
Vi siete chiesti come crescerebbero i vostri figli lontano dalla tecnologia?
Computer, smartphone, videogiochi e televisione: i bambini di oggi , anche quelli piccolissimi, fanno quotidianamente i conti con la tecnologia. Ci sembra normale vedere i più piccoli giocare con il cellulare dei genitori, utilizzare pc e passare ore davanti alla tv. Ma come sarebbe l’infanzia di un bimbo se non ci fosse tutto questo?
Questa domanda ha deciso di farsela Niki Boon, una nota fotografa nata e cresciuta in Nuova Zelanda, ma soprattutto una mamma che ha deciso di regalare ai suoi figli un’infanzia diversa da tutti gli altri. Come? Abolendo la tecnologia e lasciandoli liberi di vivere nella natura.
Ne è nato un progetto fotografico intitolato “Childhood in the Raw”che racconta questa scelta. Nelle foto in bianco e nero i bambini vengono ritratti alle prese con gli animali della fattoria, le verdure dell’orto da raccogliere e il bagno nella tinozza. L’assenza di dispositivi elettronici stimola la loro fantasia e li spinge a cercare sempre qualcosa di nuovo e divertente da fare, fra lotte nel fango e tuffi nel mare.
“Wild and free”, così Niki Boon descrive i suoi figli, che non hanno smartphone o tablet, ma stivali di gomma, bambole di pezza e sorrisi radiosi. Secondo la fotografa questo stile di vita ha reso i piccoli migliori, non solo sono uniti fra di loro, ma anche molto più sereni.