17 giugno 2014
Vipiteno: latinità teutonica
Il piccolo paese altoatesino è perfetto per un weekend di relax
Voglia di passeggiare all’aria aperta respirando aria pura? Voglia di staccare la spina e allontanarsi dalla frenesia della città? Forse è arrivata l’ora di fare una piccola visita a Vipiteno, capoluogo dell’Alta Valle d’Isarco, a 1000 metri sopra il livello del mare.
Questo piccolo comune in provincia di Bolzano è infatti perfetto per un weekend rigenerante. Passeggiando per le stradine del caratteristico centro storico non si respira solo aria pulita, ma anche…germanica. Tre quarti della popolazione infatti è madrelingua tedesca e Sterzing, questo il nome teutonico di Vipiteno, è più vicina a Innsbruck che a Bolzano.
Tornando alla nostra “passeggiata”, è molto pittoresca la zona della Città Nuova con le case e gli edifici con i caratteristici erker, i tipici caffè, le gasthaus e i numerosi negozietti locali.
Ovviamente Vipiteno è adatta anche a personalità più “sportive” con lo spettacolare Monte Cavallo dove si può fare trekking o semplici passeggiate e ovviamente anche sciare sulle numerose piste.
Chi invece è più interessato alle opere architettoniche potrà ammirare la Torre delle Dodici, l’emblema della cittadina che separa il centro storico, la cosiddetta Città Vecchia, dalla Città Nuova. Da segnalare anche la Chiesa di Santo Spirito in Piazza della Città, con gli splendidi affreschi a opera di Giovanni da Brunico, e la Chiesa Parrocchiale “Madonna della Palude”.
A pochi passi da questa, l’Antica Commenda dell’Ordine Teutonico o Deutschhaus, il complesso che comprende il Museo Civico, il Museo Multscher, la Chiesa di Santa Elisabetta, l’Istituto Musicale e il Bürgerkapelle Sterzing.
Degne di nota, infine, due manifestazioni che attirano moltissimi turisti: le rappresentazioni pasquali con concerti, spettacoli teatrali, mostre e seminari, e, ovviamente, i famosissimi mercatini di Natale.





