Web Analytics Vendono il loro bilocale e (risparmiando!) comprano un castello del 1700: come una fiaba, ma è tutto vero. - The Mood Post

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare questo sito, accetti di utilizzare i cookie su The MoodPost. Cookie Policy.X

23 gennaio 2017

Vendono il loro bilocale e (risparmiando!) comprano un castello del 1700: come una fiaba, ma è tutto vero.

Una famiglia di londinese, vendendo il proprio bilocale è riuscita ad acquistare a prezzi stracciati il Chateau de la Motte Husson nella Loira.

bil

Situato nella Loira francese, Chateau de la Motte Husson è una reggia che risale al 18° secolo, composta da più di 47 stanze, molto ampie.
È stato comprato per una cifra irrisoria da una giovane coppia inglese che ha deciso di vendere il proprio bilocale a Londra. Sir Dick Strawbridge e sua moglie Angel sono riusciti ad acquistare un vero castello, come quello delle fiabe.

Dick e sua moglie Angel non vedono l’ora di trasferirsi nella loro nuova casa. Certamente più adatta a crescere i due figli, rispettivamente di 4 anni e 2 anni. Il bilocale a Londra era diventato troppo piccole per quattro persone. In più il clima e lo stile di vita della Loira sono stati fattori importanti che hanno contribuito alla decisione del trasferimento.

Il bilocale della coppia inglese è stato venduto per 400 mila sterline (quasi 475 mila euro), mentre la reggia Chateau de la Motte Husson è stata acquistata a un prezzo molto basso, ovvero 280 mila sterline. Decisamente un grosso affare per la famiglia Strawbridge che non ha perso tempo e ha colto al balzo l’opportunità. Il castello è composto da 47 stanze ampie, un vasto parco con foresta privata, l’ideale per il pascolo, e un fossato di recinzione.

Ovviamente, bisogna apportare alcune modifiche e ristrutturazioni per rendere agibile e moderno il castello, almeno all’interno. Infatti, mancano acqua corrente, il riscaldamento e, cosa non scontata, l’elettricità. Tuttavia, con i soldi risparmiati dalla compravendita i coniugi si dicono ottimisti per le spese di ristrutturazione.




Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *