20 luglio 2014
Stella McCartney: un’altra moda è possibile, vegan ed ecosostenibile
La stilista, figlia del leggendario Paul McCartney, crea collezioni nel rispetto di ambiente e animali. Un grande successo che cresce di giorno in giorno
La sua priorità è rispettare l’ambiente e gli animali. Per questo ha fornitori in tutto il mondo e fa una selezione attenta di materiali che salvaguardano il nostro pianeta. Crede in questo progetto e fondamentalmente ha dimostrato che una moda alternativa è possibile. Lei è Stella McCartney, figlia del famoso Paul McCartney.
“Una borsetta di coccodrillo è moda vecchia, superata. È strano come la gente pensi sempre alla pelle di un animale quando cerca un’immagine con cui identificare il lusso. Coccodrillo, pitone, visone. Ma che c’è di lussuoso in un animale che viene ucciso? Ecco perché dico che è moda vecchia: sono secoli che si va avanti così, pelle, pelle, pelle. Bisogna schiodarsi da lì”, afferma la stilista in un’intervista ai tabloid americani. Con questa filosofia di vita, il suo marchio è ormai consacrato nel mondo della moda internazionale ed è uno dei più ricercati soprattutto tra le star.
Outfit freschi, ricercati, cool, perfetti per it-girl moderne, questo l’obiettivo di Stella. Basti pensare alla it-bag Falabella, un must have per tutte le fashioniste. Punta a look divertenti, svelti e giovanili, mini dress, patch di maglieria e knitwear modellati sul corpo, a colori allegri, accesi, dalla forte personalità, senza però dimenticare i vestiti classici per le grandi occasioni, molti tailleur dalle fantasie floreali e geometriche, tessuti leggeri e impercettibili, quasi come una nuvola.
Londra, sua città natale, l’ha consacrata regina di stile e due anni fa le ha affidato, in occasione delle Olimpiadi 2012, la creazione dell’abbigliamento sportivo come Creative Director del Team GB in collaborazione con Adidas, marchio sportswear con cui la designer ha all’attivo una collaborazione di lunga data. Anche il brand H&M l’ha voluta per firmare alcune collezioni, ottenendo ottimi riscontri. Per tutti i suoi successi, che comprendono anche una linea d’abbigliamento per bambini, profumi e occhiali ecosostenibili, la regina Elisabetta l’ha nominata Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico “per i servizi alla moda”.






