29 maggio 2016
Staycation: da “vacanza talpa” a trend del momento.
In Italia negli ultimi 3 anni è cresciuta del 20% la percentuale di persone che scelgono questo nuovo approccio alle vacanze.
L’Oxford Dictionary ha registrato questa parola per la prima volta nel 2008: staycation, composta da stay (rimanere) e vacation (vacanze, ferie).
Non si tratta solo di un neologismo, ma di un vero e proprio fenomeno di costume che gli europei hanno ereditato dagli americani, insieme alla crisi del 2008. Visto che molti si ritrovano in condizioni economiche poco favorevoli, e che, tra l’altro, tutto diventa più caro, anche le classiche ferie al mare rischiano di diventare un miraggio. Ma la soluzione è a portata di mano: vacanze a casa propria, ovvero staycation! Regola numero uno: viaggiare senza muoversi troppo.
In Italia è cresciuta del 20% negli ultimi 3 anni la percentuale di connazionali che scelgono l’approccio staycation (definito dagli psicologi anche come la “vacanza talpa”): tour di un solo giorno per godersi angoli sconosciuti della propria città, oltre che festival, mercatini, sagre e corsi di ogni genere. E ancora: picnic, visite a musei, concerti e veri e propri tour di quartieri della propria città. E la sera tante cene con gli amici.