13 aprile 2015
OakOak: lo street artist francese che fonde con ironia la strada e i disegni
Come un elemento urbano insignificante diventa opera d’arte. Viaggio nel mondo dell'artista francese
A volte sono i dettagli a fare la differenza. Ed è proprio a questi che guarda Oak Oak, lo street artist francese che di giorno lavora in ufficio ma di notte si cala nel mondo metropolitano e trasforma elementi urbani insignificanti in bellissime espressioni di creatività. Per street art si intende qualsiasi forma di arte visiva creata in luoghi pubblici nelle tecniche più diverse: spray, sticker art, proiezioni video, sculture e molto altro.
Si tratta di dettagli: un tombino, una crepa sul muro, un cartello stradale che poi, grazie a un’intuizione, con un segno colorato riesce a trasformare in opere d’arte. La passione di OakOak nasce tra le strade di Saint Etienne, una città industriale con molte miniere di carbone, che vuole rendere più bella, e nel corso degli anni ha lasciato dei segni evidenti in molte parti del mondo, dall’Italia all’Inghilterra, alla Cina e alla Thailandia. Dalle imperfezioni che trova per le strade o sui muri riesce a creare, per esempio, un Bruce Lee in miniatura che si diverte a distruggere con un calcio ringhiere e mattoni, oppure un bidone rovesciato che si trasforma in un albero di Natale.
Molte delle opere di questo artista francese sono legate al mondo dei fumetti e dei videogiochi, come per esempio, Telespalla Bob dei Simpson dietro una grata, oppure il tigrotto-bambino di Calvin&Hobbes. Oak Oak porta avanti il suo stile, ovvero cerca di non intervenire troppo sulle cose che trova in strada ma, grazie a piccoli tocchi inaspettati, poche linee e colori, è capace di rendere tutto più bello e divertente.





