05 giugno 2015
Milanisti congelati fino a 160° sotto zero per guarire dagli infortuni.
E' il primo esperimento in Italia di una squadra di calcio.
Trenta secondi a 60° sotto zero, e poi 2 minuti in un’altra stanza fra i 110° e i 160° sotto zero: così funziona la criocamera mobile adottata dalla squadra del Milan che dovrebbe prevenire e limitare l’impatto degli infortuni dei calciatori, con un sistema che arriva fino a dimezzare i tempi di recupero da contratture, strappi muscolari, forti contusioni e pubalgie.
La criocamera è in sostanza una cella che assomiglia a un container, con un costo di qualche centinaia di migliaia di euro. Considerata sicura e affidabile, è utilizzata da anni nel rugby e nel ciclismo. Nel calcio quello del Milan è il primo esperimento; tutte le altre squadre utilizzano le più classiche vasche e le criosaune.