15 settembre 2014
I Raeliani e la religione extraterrestre
Secondo i credenti di questa religione siamo tutti nati ad opera di extraterresti e, forse, raggiungeremo l'immortalità
È uno tra gli ultimi credi religiosi ad essere apparso e ad aver riscosso molte adesioni: il suo nome è Raelismo ed è diffuso in diversi paesi del mondo. Si è molto discusso di questo credo, cerchiamo di capire qualcosa in più.
Il suo fondatore è Claude Vorilhon, un ex giornalista sportivo francese la cui vita è improvvisamente cambiata dal 13 settembre 1973, data in cui, durante un’escursione nel cratere di un vulcano nella cittadina di Clermont-Ferrand, gli appare davanti una navicella dalla quale scende un extraterrestre con dei messaggi da riferire all’intera umanità.
Claude era stato scelto come messaggero e il suo nuovo nome, Rael, ha proprio questo significato. Questo sarà solo il primo dei vari incontri, nei quali Rael si fa tramite delle volontà di questi esseri provenienti da un altro pianeta, raccolte nei testi Il libro che dice la verità: il messaggio degli extraterresti e Gli extraterrestri mi hanno portato sul loro pianeta. Il secondo messaggio che essi mi hanno dato.
I Raeliani, hanno quindi accolto come verità i messaggi affidati a Rael riguardanti, soprattutto l’origine del mondo, avvenuta ad opera di un popolo extraterrestre, costretto poi ad allontanarsi dalla Terra. Lo stesso uomo sarebbe stato frutto di questo ingegno, e creato a laboratorio tramite esperimenti genetici, a immagine e somiglianza di chi li aveva generati, ovvero gli Elohim.
Questo termine appare anche nella Bibbia, a testimonianza della loro esistenza, ma da sempre è stato tradotto male al singolare come Dio e non al plurale come “coloro che sono venuti dal cielo”. Tutti i grandi personaggi delle religioni da Gesù a Buddha, fino a Maometto, erano tutti profeti degli Elohim, i quali ritorneranno sulla Terra – presso un’ambasciata che hanno chiesto a Rael di realizzare – nel momento in cui regnerà la pace e capiranno di essere accettati da tutti, momento in cui condivideranno le loro conoscenze scientifiche con il mondo.
Nel 1997 viene fondata CLONAID una società che si propone di realizzare processi di clonazione umana, poiché, secondo la dottrina, questo è uno dei mezzi per poter raggiungere l’immortalità. I raeliani sostengono di aver clonato già sei bambini, ma contano nel tempo di riuscire a raggiungere una tale evoluzione tecnica che permetterà di trasportare non solo i geni, ma anche la mente da un essere vivente a un altro.
Ci riusciranno? Staremo a vedere.
Credits: Wikipedia, Claire L. Evans, Matt Baume, Todd Huffman






