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09 febbraio 2017

I nomi impronunciabili dei mobili IKEA: ecco perché si chiamano così.

La famosissima libreria Billy ci chiama così in onore di un impiegato.

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Lo stesso nome Ikea ha un significato ben preciso: è l’acronimo Ingvar, Kamprad, Elmtaryd e Agunnaryd: Ingvar Kamprad è il nome del fondatore, Elmtaryd è il nome della fattoria di famiglia e Agunnaryd è il villaggio in cui è cresciuto.

I nomi dei mobili Ikea sono incomprensibili a chi non parla lo svedese e, il più delle volte, impronunciabili: Brusali, Oumbarlig, Bjorksnas solo per citarne alcuni. E’ stata la sorella di uno dei fondatori a dare una spiegazione perchè proprio a lei fu affidato l’incarico di attribuire i nomi ai mobili, e con il fratello elaborò una strategia utilizzata ancora oggi in tutti i negozi del mondo: poiché Ingvar era dislessico e aveva difficoltà a ricordare i codici dei prodotti, ebbe l’idea di associare ad ogni mobile nomi familiari a cui fosse in grado di risalire.

Ed ecco quindi che tutti gli articoli per il bagno hanno nomi di laghi svedesi; letti e armadi di luoghi in Norvegia.
Alle librerie sono stati attribuiti nomi di professioni o nomi propri maschili, incluso lo scaffale forse più famoso al mondo, “Billy”, chiamato così in onore di un impiegato, Billy Likjedhal. Ai prodotti per bambini Ingvar e la sorella decisero di dare nomi di animali, mentre a tessuti e tende nomi da donna tipici della Scandinavia.

Più complicato il settore delle lampade e dell’illuminazione in generale: alcune sono unità di misura, altre stagioni, mesi, giorni e altri ancora termini nautici. 

 




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